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02/03/2026 ore 11.57
Attualità

Il Papa riceve in udienza i teologi di Calabria e Puglia: «Serve una coscienza nuova contro i tanti mali del Sud»

Leone XIV alle due scuole: «La ricchezza della storia da cui provenite e la diffusa religiosità del vostro popolo non cancellano le numerose problematiche sociali che invocano un impegno audace da parte di tutti»

di Redazione Attualità

La teologia è importante anche a formare «una coscienza nuova e un impegno audace da parte di tutti» contro i tanti mali che ancora interessano alcune regioni del Sud Italia. Lo ha detto il Papa nell'udienza alle comunità della Facoltà Teologica Pugliese e dell'Istituto Teologico di Calabria.

Il Pontefice li ha invitati innanzitutto a «fare teologia insieme» e a navigare «in mare aperto» ma non «come navigatori solitari» e avendo anche il coraggio di lasciare «il proprio porto sicuro».

«Facendo teologia insieme, infine, sarete più capaci di accogliere le domande e le sfide del contesto sociale e culturale. Infatti, la ricchezza della storia da cui provenite e la diffusa religiosità del vostro popolo - ha detto il Papa riferendosi ai contesti regionali delle scuole di teologia oggi in udienza - non cancellano le numerose problematiche sociali, la crisi del lavoro, il fenomeno dell'emigrazione e tutte quelle forme si oppressione, di schiavitù e di ingiustizia che invocano una coscienza nuova e un impegno audace da parte di tutti».

Papa Leone ha dunque sottolineato che «la formazione teologica contribuisce a generare un pensiero critico e profetico, rappresentando un investimento culturale per il futuro in grado di disinnescare le logiche della rassegnazione e dell'indifferenza».