Sezioni
Edizioni locali
23/02/2026 ore 20.45
Attualità

Il patrimonio culturale e ambientale come motore di sviluppo: a Cosenza accordo tra Fai e Camera di Commercio

Firmato il protocollo d’intesa finalizzato alla valorizzazione del territorio: «Cominciamo a pensare alla Calabria in modo diverso e proattivo»

di Patrizia De Napoli
Screenshot

È stato ufficialmente sottoscritto l’accordo tra il FAI – Fondo per l'Ambiente Italiano e la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Cosenza, avviando formalmente una partnership strategica finalizzata a rafforzare la promozione culturale, turistica ed economica della provincia di Cosenza.
L’intesa rappresenta un passo significativo verso una valorizzazione strutturata del patrimonio storico, artistico e ambientale del territorio cosentino, con l’obiettivo di trasformarlo in un motore concreto di sviluppo e crescita sostenibile.
Il presidente della Camera di Commercio di Cosenza ha sottolineato l’importanza dell’accordo, evidenziando il ruolo centrale della cultura nelle politiche di sviluppo locale: «È una grande collaborazione perché abbiamo la delega alla cultura. Se la cultura parte seriamente nei nostri territori, può far emergere la vera Calabria, con tutte le sue bellezze. Questo significa attivare quel turismo di qualità che vogliamo costruire e sostenere nel tempo».
Al centro della partnership vi è la volontà di convertire il patrimonio culturale del Cosentino in un autentico propulsore economico, capace di generare opportunità innovative per imprese, operatori turistici, cittadini e nuove generazioni. La cultura, dunque, non solo come elemento identitario, ma come leva strategica per attrarre investimenti, creare occupazione e favorire la competitività del territorio sui mercati nazionali e internazionali.
Simona Lo Bianco, responsabile FAI, ha richiamato alcuni esempi concreti di valorizzazione virtuosa, dichiarando: «I Giganti della Sila e Casino Mollo possono rappresentare un esempio di come realizzare un vero progetto di sviluppo mettendo insieme enti pubblici e soggetti privati».
I Giganti della Sila, patrimonio naturalistico di straordinario valore, insieme a Casino Mollo, testimoniano come la sinergia tra istituzioni, fondazioni e territorio possa tradursi in modelli replicabili di gestione, tutela e promozione integrata.
A chiudere, l’appello della presidente FAI Calabria, Laura Carratelli, che ha invitato a un cambio di prospettiva: «Cominciamo a pensare alla Calabria e a Cosenza in modo diverso, in maniera proattiva, capace di generare risultati immediati e di diventare un esempio virtuoso anche per le altre istituzioni della provincia e dell’intera regione».
L’accordo si inserisce nel solco delle iniziative già promosse dalla Camera di Commercio di Cosenza, orientate a costruire strategie integrate di sviluppo socio-economico. Un percorso che mette al centro cultura, innovazione, sostenibilità e apertura ai mercati italiani e globali, con l’ambizione di rafforzare il posizionamento della Calabria come destinazione culturale e turistica di eccellenza.

?>