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08/06/2026 ore 13.09
Attualità

La Calabria conquista l’Emilia: profumi, tradizioni e identità al Calabria Food Festival. I promotori: «Oltre 6mila presenze»

Dal governatore Occhiuto al sindaco Vicinelli, unanime l’apprezzamento per un evento che rafforza il legame tra le due regioni. Il presidente dell’associazione Calabresi in Emilia, Cocchianella: «Per noi l’ospitalità è un modo di essere»

di Giusy D'Angelo

Una grande festa capace di richiamare oltre 6mila persone. Una Calabria fatta di profumi, musica, tradizioni e buon cibo che, per una serata, ha preso vita lontano dai suoi confini. Con numeri che hanno superato le più rosee aspettative, l’associazione Calabresi in Emilia, presieduta da Francesco Cocchianella, celebra il successo della seconda edizione del Calabria Food Festival.

L’iniziativa ha animato Sant’Agata Bolognese trasformandosi in un momento di incontro e condivisione per quanti, per motivi di studio, lavoro o scelte di vita, hanno costruito il proprio futuro lontano dalla terra d’origine, trovando in Emilia-Romagna una seconda casa pronta ad accoglierli. I membri dell’associazione provengono da ogni angolo della Calabria, dal Pollino allo Stretto, uniti dal desiderio di mantenere vivo il legame con le proprie radici.

Il Calabria Food Festival

Nel corso della manifestazione, i visitatori hanno potuto degustare alcune delle eccellenze gastronomiche calabresi: dal panino con salsiccia ai tradizionali pipi e patati, passando agli intramontabili fileja casarecci. Ad arricchire l’evento non sono mancati musica, folklore e spettacolo. Grande entusiasmo ha suscitato l’esibizione dei giganti Rocco e Titina, provenienti da Vena (Vibo Valentia), che hanno sfilato anche per le vie di Sant’Agata Bolognese. A seguire, le performance del gruppo folkloristico Fiuri Calabrisi, gli Amici della Tarantella e infine della band Etnosound, che ha chiuso la serata coinvolgendo il pubblico con ritmi e sonorità della tradizione.

Un risultato reso possibile grazie al sostegno di numerosi sponsor e alla piena collaborazione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Vicinelli, che ha salutato con entusiasmo la manifestazione.

«Quando gli organizzatori sono venuti da me lo scorso anno – ha spiegato il primo cittadino – mi hanno detto: “Dobbiamo fare una festa tra calabresi”. Pensavo ad una grigliata con una ventina di persone e invece ce ne siamo ritrovati qualche migliaio. Una cosa che ci ha fatto molto piacere non solo perché ho tanti amici calabresi, perché ho la moglie di origini calabresi e perché scelgo la Calabria come luogo per le vacanze. Ecco perché questa sera mi sento a casa».

L’eco dell’iniziativa, già dalla prima edizione, è arrivata fino al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha voluto far pervenire un messaggio ai partecipanti. La lettera è stata letta dal sindaco Vicinelli tra gli applausi del pubblico.

I saluti del governatore Occhiuto

«Rivolgo il mio più cordiale saluto, e quello dell'intera Giunta regionale della Calabria, al Sindaco di Sant’Agata Bolognese Giuseppe Vicinelli, all'Amministrazione comunale, agli organizzatori e a tutti i cittadini e i visitatori presenti alla seconda edizione del Calabria Food Festival.

Questa manifestazione rappresenta molto più di un semplice appuntamento dedicato all'enogastronomia: è un autentico ponte culturale tra territori, comunità e tradizioni.

Promuovere i sapori, i prodotti tipici e le tradizioni calabresi in Emilia-Romagna significa valorizzare una parte importante della nostra identità e raccontare una Calabria che sa innovare senza rinunciare alle proprie radici.

Come Regione siamo fortemente impegnati a sostenere questo percorso di valorizzazione, convinti che il cibo, la cultura e le tradizioni siano straordinari strumenti di crescita economica, di attrazione turistica e di dialogo tra le comunità.

Ringrazio gli organizzatori per l'impegno profuso, il Comune per l'ospitalità, e rivolgo un sincero augurio di buon lavoro e di pieno successo a questa seconda edizione del Calabria Food Festival».

La soddisfazione del presidente

Una serata da ricordare, come testimoniano le parole del presidente dell’associazione, Francesco Cocchianella (originario del Vibonese), che ha espresso tutta la propria soddisfazione per il successo dell’evento:

«Noi calabresi abbiamo un dono speciale: quello di trasformare ogni luogo in una casa. Ovunque ci troviamo, portiamo con noi il senso dell’accoglienza, il calore umano e la capacità di creare legami autentici. È una caratteristica che appartiene alla nostra terra e alla nostra cultura, e che si esprime attraverso i gesti, i sapori e la condivisione. Per noi, l’ospitalità non è soltanto una tradizione, ma un modo di essere».