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06/10/2026 ore 17.37
Attualità

La cucina stellata entra all’Istituto dei Tumori di Milano: Caterina Ceraudo porta in corsia l’olio calabrese

L’iniziativa dell’Associazione Jole Santelli e di Officine Buone unisce alta cucina, educazione alimentare e solidarietà. Coinvolte Azienda Agricola Ceraudo, Tenute Librandi e Olearia San Giorgio

di Redazione

La cucina stellata entra in corsia e diventa occasione di condivisione, attenzione alla persona e promozione di una cultura dell’alimentazione consapevole. È questo lo spirito dell’appuntamento di Special Cook, che si è svolto nel reparto diretto dal professor Mazzaferro dell’Istituto dei Tumori di Milano, dove la chef stellata Caterina Ceraudo ha cucinato per i pazienti una ricetta gustosa e salutare.

Al centro della preparazione l’olio extravergine di oliva, elemento caratterizzante della dieta mediterranea e protagonista di un percorso di valorizzazione che ha portato in ospedale anche una rappresentanza dell’eccellenza olivicola calabrese.

All’iniziativa hanno aderito Azienda Agricola Ceraudo, Tenute Librandi e Olearia San Giorgio, tre realtà che rappresentano idealmente il Nord, il Centro e il Sud della Calabria. Le aziende hanno messo a disposizione dei pazienti alcune bottigliette dei propri oli, accompagnate da materiale informativo dedicato alle caratteristiche del prodotto e al suo utilizzo nell’alimentazione quotidiana.

Il progetto ha previsto anche la realizzazione di una brochure redatta appositamente dal Prof. Antonino De Lorenzo, Ordinario di Nutrizione Umana all’Università di Roma “Tor Vergata”, con informazioni sulle caratteristiche dell’olio di oliva e indicazioni generali relative al suo inserimento nella dieta, con particolare attenzione alle esigenze alimentari connesse alle patologie delle vie biliari e dello stomaco. Sono state inoltre predisposte specifiche schede dedicate ai tre oli donati dalle aziende calabresi, per raccontarne le peculiarità.

Un’iniziativa dell’Associazione Jole Santelli e di Officine Buone che ha unito, dunque, alta cucina, solidarietà, educazione alimentare e valorizzazione delle produzioni calabresi, portando nel contesto ospedaliero un messaggio di vicinanza e di attenzione al benessere dei pazienti.

Dichiarazione Paola Santelli – Presidente Associazione Jole Santelli

«Special Cook dimostra come la cucina possa diventare anche uno strumento di vicinanza, condivisione e benessere per i pazienti. Siamo particolarmente felici di aver portato in questa occasione un’eccellenza della nostra Calabria: l’olio extravergine di oliva.

Grazie all’Azienda Ceraudo, alle Tenute Librandi e a Olearia San Giorgio abbiamo raccontato una Calabria olivicola che va dal Nord al Centro fino al Sud della regione. La donazione degli oli e il materiale realizzato dal Prof. De Lorenzo hanno permesso di affiancare al momento di convivialità anche un’importante occasione di informazione sull’alimentazione.

Ringrazio Officine Buone, la chef Caterina Ceraudo, il professor Mazzaferro e tutte le aziende che hanno aderito: attraverso un gesto semplice abbiamo portato in corsia il gusto, la cultura e l’identità della nostra terra».

Dichiarazione Ugo Vivone – Officine Buone

«Con Special Cook doniamo il talento degli chef per creare momenti di vicinanza umana e condividere l’energia buona delle nostre eccellenze culinarie. In questa data speciale valorizzeremo le caratteristiche nutrizionali dell’olio di oliva calabrese, promuovendo il prodotto nell’ambito di un progetto di valore sociale».

Dichiarazione chef Caterina Ceraudo

«Sono felice di poter partecipare al progetto Special Cook e di mettere la mia cucina al servizio di un’iniziativa così importante, dedicata ai pazienti dell’Istituto dei Tumori di Milano. Attraverso un piatto gustoso vogliamo valorizzare l’importanza dell’olio extravergine di oliva nella dieta mediterranea e nell’alimentazione dedicata alle specifiche esigenze dei pazienti. Doneremo inoltre alcune bottigliette di olio, insieme ad altre importanti aziende olivicole calabresi, per portare un po’ della nostra Calabria e della nostra cultura a tavola».

Dichiarazione Lucia Librandi – Tenute Librandi Pasquale di Vaccarizzo Albanese

«Crediamo che l’olio extravergine di oliva biologico di alta qualità sia un elemento fondamentale della dieta mediterranea e un prezioso alleato del benessere. La nostra filosofia si fonda sul rispetto della natura, della biodiversità e sulla produzione di un olio sinonimo di qualità e salute», dichiara Lucia Librandi.

«Siamo orgogliosi di sostenere l’Associazione Jole Santelli e di contribuire ai progetti di ricerca e divulgazione dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Crediamo che la salute parta dalla terra e da ciò che portiamo in tavola ogni giorno».

Dichiarazione Antonio Fazari – Olearia San Giorgio

«Essere parte di questo progetto significa portare con noi un pezzo autentico di Calabria, fatto di terra, lavoro e valori. Siamo orgogliosi che il nostro olio possa contribuire a un’iniziativa in cui la persona è davvero al centro, capace di unire solidarietà, cultura dell’alimentazione e attenzione al territorio. Per noi non è soltanto una collaborazione, ma un modo concreto per restituire valore alla comunità attraverso ciò che sappiamo fare meglio».

Dichiarazione Assessore alla Agricoltura regione Calabria - Gianluca Gallo

«Portare l’olio calabrese in corsia significa portare gusto, qualità, identità e il valore della nostra cultura mediterranea. Grazie all’Associazione Jole Santelli e a Officine Buone per aver promosso un’iniziativa che unisce solidarietà, attenzione alla persona e valorizzazione delle eccellenza calabresi. È un modo concreto per raccontare la Calabria e il suo straordinario patrimonio olivicolo, mettendo al centro il benessere e la vicinanza ai pazienti».