Le Consulte studentesche italiane all’Unesco: il modello di partecipazione dei giovani ottiene il riconoscimento internazionale
Per la prima volta hanno partecipato come osservatori ai lavori del Comitato direttivo di alto livello. Valditara: «Dobbiamo ascoltare i giovani». Soddisfazione delle Consulte calabresi coordinate da Franca Falduto
Le Consulte provinciali degli studenti entrano per la prima volta nei lavori del Comitato direttivo di alto livello dell’Unesco, ottenendo un riconoscimento internazionale per il modello italiano di partecipazione dei giovani alle scelte riguardanti il mondo della scuola. Un risultato accolto con soddisfazione anche dalle Consulte provinciali della Calabria, coordinate dalla vibonese Franca Falduto, che hanno potuto celebrare il trentennale della loro istituzione nella prestigiosa cornice del summit di Parigi.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha partecipato nei giorni scorsi, insieme a una delegazione italiana, ai lavori del “Transforming Education Summit +4” e dell’“High-Level Steering Committee SDG4”. Gli appuntamenti, promossi dall’Unesco, sono stati dedicati alla definizione delle priorità dell’agenda internazionale dell’istruzione e dell’apprendimento oltre il 2030.
Il confronto internazionale sull’istruzione
Durante la riunione del Comitato direttivo di alto livello, Valditara è intervenuto nel confronto sulle misure necessarie a rafforzare la resilienza dei sistemi educativi. Il ministro ha ribadito l’impegno dell’Italia per una scuola capace di coniugare qualità, innovazione e valorizzazione del merito, anche attraverso la cooperazione internazionale.
La missione ha rappresentato soprattutto un passaggio significativo per la rappresentanza studentesca italiana. Per la prima volta, infatti, i rappresentanti delle Consulte provinciali degli studenti hanno preso parte, in qualità di osservatori, ai lavori dell’High-Level Steering Committee dell’Unesco.
Le Consulte sono state le uniche rappresentanze studentesche nazionali ammesse ai lavori del Comitato direttivo di alto livello nell’ambito della Consultazione globale sull’Agenda post-2030 per l’istruzione e l’apprendimento, promossa dalla “SDG 4 Youth & Student Network”. La partecipazione testimonia l’apprezzamento dell’Unesco per l’esperienza italiana, considerata un modello di riferimento per il coinvolgimento strutturato dei giovani nei processi decisionali riguardanti l’istruzione.
L’appello di Valditara ad ascoltare i giovani
«Vorrei evidenziare il messaggio proveniente dai giovani. È chiaro e forte. I giovani si aspettano e meritano politiche educative di qualità. E vogliono anche fornire un contributo per la loro definizione», ha affermato Valditara al termine del suo intervento.
Il ministro ha ricordato di avere già avanzato questa proposta nell’ottobre scorso, durante la riunione ministeriale del G20 in Sudafrica: «La ribadisco qui. Dobbiamo ascoltare i giovani, perché sono il nostro presente e il nostro futuro. In Italia, la partecipazione delle Consulte studentesche al processo di decisione politica è divenuta realtà».
Valditara ha quindi richiamato il contributo offerto dalle Consulte alla definizione delle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola secondaria di secondo grado: «Per la prima volta, le Consulte provinciali degli studenti hanno contribuito alla definizione delle Indicazioni nazionali. Gli studenti sono anche stati invitati a partecipare attivamente alle iniziative internazionali organizzate dall’Italia».
Tra le esperienze ricordate figurano la partecipazione al G7 Giovani di Trieste e al primo Forum internazionale sull’istruzione e la formazione tecnica e professionale nella regione del Mediterraneo, svoltosi al Cairo. I rappresentanti degli studenti avevano inoltre preso parte al vertice sull’intelligenza artificiale “Next Gen AI”, organizzato a Napoli nel 2025.
«E i nostri rappresentanti degli studenti sono qui con noi oggi», ha sottolineato il ministro davanti alla platea internazionale, rivolgendo infine un appello all’organizzazione: «Chiedo ai rappresentanti dell’Unesco e alle altre autorità internazionali di coinvolgere le rappresentanze studentesche nei futuri meeting internazionali».
La soddisfazione delle Consulte calabresi
Un riconoscimento che assume un significato particolare per le Consulte provinciali della Calabria. Le rappresentanze studentesche calabresi, coordinate da Falduto, hanno espresso grande soddisfazione per la possibilità di celebrare il trentesimo anniversario della nascita delle Consulte proprio durante il summit dell’Unesco a Parigi, trasformando la ricorrenza in un’occasione per riaffermare il ruolo degli studenti nella costruzione delle politiche educative nazionali e internazionali.