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03/04/2026 ore 10.27
Attualità

Le insidie nascoste di una ‘ndrangheta in evoluzione, torna oggi speciale Dentro la notizia “Lo Stato siamo noi”

Ospite della puntata sarà Beniamino Fazio, capo centro della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro. In studio anche il professor Giancarlo Costabile. Appuntamento alle 13 su LaC Tv

di Redazione Attualità

Non un titolo ma una dichiarazione di responsabilità collettiva. “Lo Stato siamo noi”, edizione speciale del venerdì del format Dentro la Notizia, torna oggi in diretta alle ore 13 sul canale 11 del digitale terrestre e sulla piattaforma streaming e on demand LaC Play.

Protagonista della puntata sarà Beniamino Fazio, capo centro della Direzione investigativa antimafia di Catanzaro, figura di primo piano nell’azione di contrasto alla criminalità organizzata con una ampia esperienza nella lotta a Cosa Nostra, la mafia siciliana, e oggi al vertice di un gruppo di lavoro che sta assestando colpi durissimi agli uomini del malaffare calabrese. Un confronto diretto, serrato, che entrerà nel cuore delle trasformazioni più recenti della ’ndrangheta, sempre meno visibile ma sempre più invasiva e pervasiva, capace di infiltrarsi nei circuiti economici, istituzionali e sociali.

“Lo Stato siamo noi”: dalla Calabria a Capaci il messaggio di LaC News24 contro la cultura mafiosa

Insieme a Fazio, in studio, il contributo analitico e culturale del professor Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’Università della Calabria, che offrirà una chiave di lettura complementare: quella educativa e sociale. Un dialogo che tiene insieme repressione e prevenzione, indagine e formazione, per restituire un quadro complesso ma necessario.

Al centro della puntata condotta da Pier Paolo Cambareri, in particolare, l’evoluzione della ’ndrangheta contemporanea, con un focus sulle cosiddette “zone grigie”, quegli ambiti opachi in cui si intrecciano interessi leciti e illeciti, complicità silenziose e forme di connivenza difficili da intercettare ma decisive per la sopravvivenza delle organizzazioni criminali. Un fenomeno spesso sottovalutato sul piano sociale, che rischia di normalizzare la presenza mafiosa e di ridurne la percezione del pericolo.

Spazio, inoltre, al racconto dell’impegno quotidiano di chi opera in prima linea, tra investigazioni, prevenzione e coordinamento interforze, in un contesto sempre più sofisticato e globale. Ma soprattutto, uno sguardo rivolto alle nuove generazioni: il messaggio ai giovani come leva fondamentale per costruire una cultura della legalità che sia concreta, diffusa e resistente.

Un appuntamento che intreccia analisi, testimonianza e responsabilità civile, per ribadire che lo Stato non è un’entità astratta, ma una comunità viva, fatta di istituzioni e cittadini. E che la lotta alla ’ndrangheta passa, oggi più che mai, dalla consapevolezza collettiva.

Appuntamento alle 13 su LaC Tv, canale 11 del digitale terrestre. Anche in streaming su LaC Play.