Lourdes celebra la Giornata del Malato: tra fede e scienza, 72 miracoli riconosciuti e infiniti viaggi della speranza
L'11 febbraio 1858 per la prima volta la Madonna apparve alla giovane Bernadette Soubirous. Ancora oggi la Grotta di Massabielle abbraccia e conforta quanti vi arrivano con profonda fede
Oggi, 11 febbraio, il Santuario di Nostra Signora di Lourdes onora in modo particolare i sofferenti nel ricordo delle apparizioni, una ricorrenza istituita nel 1992 da San Giovanni Paolo II. Con 72 miracoli riconosciuti dalla scienza, Lourdes resta il simbolo mondiale della speranza e della guarigione. Il primo ufficialmente annunciato fu nel 1858 quando Catherine Latapie, sofferente di Paralisi al braccio guarì subito dopo averlo immerso nella sorgente. Il 72° miracolo, proclamato ufficialmente nell'aprile 2025, riguardò Antonia Raco affetta da Sclerosi Laterale Primitiva. La donna lucana è guarita dopo un bagno nelle piscine del Santuario.
Non è una data casuale ma coincide con l'anniversario della prima apparizione della Vergine Maria a Bernadette Soubirous, avvenuta proprio l'11 febbraio 1858 presso la grotta di Massabielle in Francia. Il Santuario di Nostra Signora di Lourdes, incastonato nei Pirenei francesi, è molto più di un luogo di culto, è il cuore vivo della devozione mariana mondiale. È anche bene dire che è un errore comune parlare del Santuario di Lourdes al singolare. In realtà, quello che i fedeli visitano è un vasto complesso architettonico noto come Santuario di Nostra Signora di Lourdes, che al suo interno custodisce ben cinque basiliche principali, costruite l'una sopra l'altra o nelle immediate vicinanze per accogliere il flusso crescente di pellegrini. La Basilica dell'Immacolata Concezione (Basilica Superiore) è la chiesa più alta, riconoscibile dalla sua slanciata guglia bianca e fu costruita sopra la roccia della grotta per adempiere alla richiesta della Vergine Maria. La sua “balconata” permette di ammirare dall’alto la celebre Fiaccolata. Sebbene spesso considerata parte della Basilica Superiore, la Cripta è il primo luogo di culto edificato (inaugurato nel 1866). Si trova esattamente sotto la Basilica Superiore e sopra la Basilica del Rosario. Situata al livello del suolo, sotto la Cripta e la Basilica Superiore ecco la Basilica di Nostra Signora del Rosario (Basilica Inferiore), una imponente struttura a pianta circolare con la facciata decorata da mosaici che si affaccia sulla grande spianata (esplanade). Inaugurata nel 1958 per il centenario delle apparizioni, la Basilica di San Pio X (Basilica Sotterranea) è un capolavoro di ingegneria moderna in cemento armato. Costruita interamente sottoterra per non alterare il paesaggio, può ospitare oltre 25.000 persone, diventando il luogo principale per le grandi celebrazioni internazionali e la protezione dei pellegrini in caso di pioggia. La struttura, per conformazione, è identificata come la chiglia di una nave rovesciata. Situata sulla sponda opposta del fiume Gave rispetto alla Grotta, nasce la Chiesa di Santa Bernadette, una struttura moderna (1988) eretta nel luogo esatto in cui si trovava Bernadette durante l'ultima apparizione, quando non poté avvicinarsi alla Grotta perché recintata.
Ogni anno, milioni di pellegrini, tra cui migliaia di ammalati, giungono alla Grotta per pregare, accendere un cero e immergersi nelle piscine alimentate dalla sorgente che Bernadette scavò a mani nude sotto indicazione della "Bella Signora". Oggi, in occasione della 34ª Giornata Mondiale del Malato, il tema scelto da Papa Leone XIV è "La compassione del Samaritano: amare portando il dolore dell’altro". Al Santuario, le celebrazioni solenni mettono al centro proprio coloro che soffrono, ricordando che la fragilità non è un limite ma un luogo di incontro e solidarietà. Lourdes è l'unico luogo al mondo dove la Chiesa ha istituito un organismo medico permanente, il Bureau des Constatations Médicales, per esaminare scientificamente le guarigioni dichiarate. Su oltre 7.000 dossier presentati, solo 72 sono stati ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa come miracoli, poiché rispondono a criteri rigorosissimi (la guarigione deve essere immediata, completa e scientificamente inspiegabile).
In questo 11 febbraio, il Santuario, nella sua totalità strutturale, si trasforma in una grande "cattedrale a cielo aperto" per gli ammalati. Le processioni eucaristiche e il Rosario alla Grotta diventano un momento di sollievo non solo fisico, ma soprattutto spirituale. Come ricordato nel messaggio pontificio per questa giornata, l'obiettivo è trasformare Lourdes in una "scuola di umanità", dove nessuno viene lasciato solo nel proprio dolore.