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21/08/2026 ore 18.50
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Ludopatia, Straface: «Altro che uno solo, in Calabria sono 14 i centri per i disturbi da gioco d’azzardo»

L’assessore al Welfare smentisce i dati diffusi dal progetto indipendente Oltre il Gioco, che dà alla nostra regione la maglia nera per numero di strutture di supporto 

di Redazione Attualità

«Nella Regione Calabria sono presenti 14 centri per la presa in carico di persone con disturbi da gioco d'azzardo e dei loro familiari gestiti da altrettanti Enti del Terzo Settore accreditati con il Servizio Sanitario Regionale. Ciascuno dei 14 centri opera attraverso una equipe multidisciplinare composta da psicologo, assistente sociale, educatore, consulenza psichiatrica e legale. I centri offrono assistenza in forma semiresidenziale, residenziale, ambulatoriale. Inoltre, nella Regione Calabria operano i SetD (Servizi per le Dipendenze) presenti in tutte le 5 Aziende Sanitarie che offrono servizi ambulatoriali di diagnosi e cura ed operano sinergicamente con i14 centri gestiti dalle comunità terapeutiche.
La Regione Calabria realizza tali servizi di presa in carico con percorsi riabilitativi individualizzati, attraverso un apposito Piano Regionale predisposto dal Dipartimento Salute e Servizi Sanitari sin dal 2019 e realizzato annualmente dai SerD e dalle Comunità». Questa è quanto dichiarato dall'assessore al Welfare della Regione Calabria, Pasqualina Straface, con delega del presidente Occhiuto alle Dipendenze patologiche.

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Straface ha aggiunto che «la Regione Calabria eroga circa 1.300.000 euro ogni anno alle Aziende Sanitarie Provinciali per la realizzazione dei progetti di contrasto alla ludopatia, attraverso azioni di prevenzione nelle scuole e con i centri a cui rivolgersi per essere aiutati ad affrontare la dipendenza da gioco d'azzardo. I dati riferiti ai servizi operanti in Calabria sono comunque disponibili presso ogni Azienda Sanitaria e il Dipartimento Salute e Servizi Sanitari della Regione Calabria».