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21/05/2026 ore 17.16
Attualità

L’Unical accelera e segna un boom delle domande di ammissione: +25% rispetto al 2025

Grande aumento dei candidati extra-Ue, le cui domande sono balzate a 1.673 con una variazione positiva del 75% rispetto al precedente bando. Il rettore Greco: «Risultati che premiano il lavoro del nostro ateneo»

di Redazione

L'Università della Calabria accelera e segna un boom nelle domande di ammissione. La prima fase per l'accesso alle lauree triennali e a ciclo unico si è, infatti, conclusa con un incremento complessivo del 25% rispetto allo scorso anno, raggiungendo la quota record di 6.063 istanze presentate.

Numeri da record

Da un lato le richieste provenienti dall'area dell'Unione europea hanno toccato il loro massimo storico con 4.390 domande, pari a un aumento del 13%. Dall'altro si registra un grande aumento dei candidati extra-Ue, le cui domande sono balzate a 1.673 con una variazione positiva del 75% rispetto al precedente bando. «Tra questi futuri studenti internazionali - viene spiegato in una nota - 256 candidati hanno già superato il test Tolc erogato in lingua italiana».
 

L'Unical si conferma anche un ateneo attrattivo a livello internazionale, con la crescita del programma 'Unical admission', pensato per l'ammissione degli studenti internazionali alle lauree magistrali, che ha raccolto oltre 8.000 domande, con un incremento del 58%. Crescita dovuta - spiega l'ateneo - all'estensione del bando anche ai percorsi didattici in lingua italiana, ampliando così un'offerta precedentemente limitata ai dieci corsi in inglese.
 

La soddisfazione del rettore

«Esprimo grande soddisfazione per questi risultati - ha dichiarato il rettore Gianluigi Greco - che premiano il lavoro del nostro ateneo e ne confermano l'attrattività. Dietro questi numeri eccezionali c'è un investimento corale sulla qualità della nostra proposta formativa. Voglio rivolgere un ringraziamento speciale a tutta la squadra dell'internazionalizzazione e dell'orientamento, sia afferente alle strutture centrali sia ai dipartimenti. Una sinergia vincente che consolida il ruolo del nostro campus come punto di riferimento d'eccellenza nel panorama universitario italiano e internazionale».