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23/01/2026 ore 18.13
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Salvini invoca un miliardo per Calabria, Sicilia e Sardegna. E la Regione chiede lo stato di calamità per l’agricoltura

La richiesta della Cittadella per consentire alle aziende danneggiate di accedere alle misure di risarcimento per i danni strutturali subiti. Gallo: «A rischio la continuità produttiva»

di Redazione Attualità

Matteo Salvini ha aperto la tre giorni di lavoro in Abruzzo con un saluto in videocollegamento e ha chiesto «un miliardo di stanziamento urgente per le regioni colpite dal maltempo con particolare riferimento a Calabria, Sardegna e Sicilia». Il vicepremier e ministro ha anche ribadito di seguire con grande attenzione le ricadute su infrastrutture e trasporti e appena possibile sarà sui posti maggiormente danneggiati. È quanto si legge in una nota della Lega.

Il ciclone Harry ha provocato danni ingenti anche all'agricoltura calabrese e dalla Regione Calabria arriva la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per far fronte alle gravi conseguenze dell'ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha colpito vaste aree del territorio regionale.

L'uragano ha causato ingenti danni alle aziende agricole, colpendo strutture produttive e infrastrutture aziendali, con pesanti ripercussioni sull'economia rurale locale. La richiesta dello stato di calamità, è scritto in una nota della Regione Calabria, è finalizzata a consentire l'attivazione degli interventi di sostegno previsti dalla normativa vigente.

In particolare, ai sensi del Decreto Ministeriale n. 102/2004, le aziende agricole danneggiate potranno accedere alle misure di risarcimento per i danni strutturali subiti.

«Siamo di fronte a danni rilevanti che mettono a rischio la continuità produttiva di molte aziende agricole calabresi - ha dichiarato l'assessore regionale Gianluca Gallo -. La Regione si è attivata con tempestività per richiedere lo stato di calamità, affinché gli agricoltori colpiti possano ottenere i ristori previsti dalla legge e avviare al più presto il recupero delle strutture danneggiate. Non lasceremo soli i nostri agricoltori in questo momento di difficoltà».

Il dipartimento Agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale, è già al lavoro per completare la ricognizione dei danni e per fornire il necessario supporto agli operatori del settore agricolo, duramente provati dagli eventi atmosferici estremi.

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