✕
Sezioni
Edizioni locali
11/10/2026 ore 12.29
Attualità

Monteleone, la figuraccia è servita: «Filorosso fa il picco di ascolti nella pausa pubblicitaria». Rischia la chiusura

Il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto ironizza sul flop di Filorosso: «I picchi di ascolto si sono registrati durante le pause pubblicitarie». Intanto la Rai chiede ad Antonino Monteleone di cambiare formula, con più servizi e meno dibattiti. A dicembre potrebbe arrivare la resa dei conti

di Luca Arnaù

C’è una battuta che rischia di diventare la fotografia più impietosa della crisi di Filorosso, il programma di approfondimento condotto da Antonino Monteleone su Rai3. A pronunciarla è stato il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto, dopo l’ennesima puntata dagli ascolti deludenti: «I picchi di ascolto della trasmissione di Monteleone si sono registrati durante le pause pubblicitarie».

Una frecciata velenosa, che suggerisce un paradosso televisivo difficile da digerire per chi conduce un programma: il pubblico avrebbe mostrato maggiore interesse per gli spot commerciali che per il contenuto della trasmissione. Carotenuto ha utilizzato questo dato per attaccare i vertici della Rai, chiedendo spiegazioni sul rendimento di una prima serata che continua a perdere terreno rispetto alla concorrenza.

Il deputato non si è fermato alla battuta. «È possibile continuare a fare finta di nulla?», ha domandato, accusando i dirigenti del servizio pubblico di non intervenire davanti a risultati che considera umilianti per la rete. Il suo intervento si è concluso con un’altra frase destinata a far discutere: «Rai3 non merita questa umiliazione».

Al di là della polemica politica, i numeri spiegano perché il futuro di Filorosso sia diventato un problema per Viale Mazzini. E perché, dopo appena poche settimane di programmazione autunnale, Monteleone si trovi già davanti alla necessità di modificare il proprio programma.

Neppure Matteo Salvini salva Monteleone: Filorosso precipita al 2,6%

Martedì 6 ottobre Filorosso ha registrato circa il 2,6% di share medio, nonostante la presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini tra gli ospiti principali. Un risultato che ha confermato le difficoltà del programma nel conquistare una fetta significativa del pubblico della prima serata.

Si tratta della terza puntata sotto il 3% dall’inizio della stagione autunnale. Il debutto del 15 settembre aveva ottenuto il 2,6%, mentre la seconda puntata del 22 settembre si era fermata al 2,7%. Soltanto il 29 settembre la trasmissione era riuscita a superare quella soglia, raggiungendo il 3,1%, anche grazie all’interesse per il caso Garlasco e per gli sviluppi delle indagini su Andrea Sempio.

Il confronto con la concorrenza è particolarmente severo. Nella stessa serata Di Martedì, condotto da Giovanni Floris su La7, ha raggiunto 1.571.000 spettatori e il 10,44% di share. Su Rete4, Verità Nascoste ha ottenuto 999.000 spettatori e l’8,23%.

A rendere ancora più pesante il risultato è arrivato il sorpasso di Tv8 e Canale 20, sottolineato proprio da Carotenuto nel suo intervento. Per una rete come Rai3, storicamente legata all’informazione e all’approfondimento, il dato rappresenta un segnale difficile da ignorare.

La Rai chiede più filmati e meno chiacchiere: Monteleone deve cambiare formula

Ai vertici del servizio pubblico starebbe maturando la convinzione che Filorosso abbia bisogno di una correzione immediata. Continua a leggere su La Capitale.