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12/03/2026 ore 11.32
Attualità

Negli studi de LaCapitale l’incontro dei soci Anso Lazio: focus su trasformazione digitale e le sfide della stampa on line

Nell’ambito della giornata Stefano Carugno nominato nuovo referente regionale per il Lazio di Anso, rafforzando così la presenza dell’associazione sul territorio

di Chiara Alviano

Si è svolto negli studi de LaCapitale a Roma l’incontro dei soci di Anso Lazio, alla presenza del presidente Michele Pinto, di Daniele Reali del direttivo e dei soci Mario Cambi (Vivere. Roma. org) e Massimo Servillo (Primonumero. it) ma anche altri soci come Angelo Perfetti (ilfaroonline. it), Stefano Carugno (ilcaffe. tv) e Massimo De Donato (trasporti-italia. com).

All’incontro di Anso ha partecipato anche Antonio Osso, responsabile Adv del Gruppo Pubbliemme e l’editore del gruppo LaC, Domenico Maduli, a testimonianza della collaborazione tra editoria e associazione.

Le parole dell’Editore Domenico Maduli

«L’editoria vive un molto delicato, forse il più delicato della sua storia» – afferma l’editore del Network LaC. «È in atto una profonda trasformazione digitale, a cui si aggiunge il calo delle risorse pubblicitarie e la concorrenza delle grandi piattaforme globali che stanno mettendo a dura prova soprattutto le realtà locali».

L’editore del Gruppo LaC sottolinea che: «Per questo è sempre più importante fare rete tra editori, associazioni e istituzioni. Difendere l’informazione di qualità significa difendere il pluralismo e la democrazia nei territori».

Nuove nomine e sfide istituzionali

Durante l’incontro Anso sono stati approfonditi i principali temi dell’editoria, con particolare attenzione al rapporto con le istituzioni e alle sfide del settore. È stato nominato Stefano Carugno nuovo referente regionale per il Lazio di Anso, rafforzando così la presenza dell’associazione sul territorio.

Le parole del presidente di Anso

A questo proposito si aggiunge la testimonianza del presidente di Anso – Michele Pinto: «Il compito di Anso è quello di stare accanto agli editori digitali fornendo strumenti, esperienze, formazione e rappresentanza per rafforzare la loro attività editoriale. Giornali più forti possono offrire ai propri giornalisti garanzie e strumenti per svolgere meglio e più serenamente il loro lavoro. Editori e giornalisti insieme sono un baluardo per la libertà di informazione».