Nel segno dell’amicizia: comuni Bandiera Blu e Borghi straordinari fanno rete a Falerna grazie a LaC
L’iniziativa di lunedì sera ha dato l’idea di un territorio in netta transizione: dalla dimensione del campanile, che per decenni ne ha frenato lo sviluppo corale, a quella del network
Comuni Bandiera Blu e detentori orgogliosi di Borghi straordinari, si sono ritrovati a Falerna per celebrare innanzitutto un valore che, quando è autentico, diviene la prassi amministrativa più efficace: l’amicizia.
Perché è nel territorio sterminato di questa che si respira a pieni polmoni l’aria della solidarietà e dello scambio culturale, che a loro volta danno vita a forme di collaborazione oggettivamente virtuose.
Meravigliosa Calabria, borghi e Bandiere Blu: a Falerna la grande iniziativa di LaC, un patto d’amore per il territorioUna reunion tra addetti a lavori, certo, ma soprattutto tra addetti ai valori, declinati fieramente innanzi ad una platea istituzionale di grande prestigio, che non si è limitata ad interloquire, bensì a recepire proposte e spunti, i quali torneranno sicuramente utili nel rapporto tra istituzioni regionali e municipi.
Il colpo d’occhio che offriva il Riva di Falerna ieri, rendeva plasticamente l’idea di una Calabria in netta transizione, dalla dimensione del campanile, che per decenni ne ha frenato lo sviluppo corale, a quella del network.
E quando si parla di network, inteso come rete di talenti nell’arte del governo dei territori, Diemmecom ne diviene naturalmente la cassa di risonanza.
E non è un’espressione autocelebrativa, ma il portato fattuale di un gruppo editoriale che, continuamente mosso dalla sagacia del suo fondatore, Domenico Maduli, e dalla sensibilità giornalistica del direttore Franco Laratta, risiede stabilmente nella dorsale dei nostri straordinari paesi, ognuno dei quali ha una storia da raccontare, una peculiarità da illustrare.
Ma bisogna dargliene modo, ed è questo che LaC fa, con il linguaggio della semplicità, lontano mille miglia dalla artefazione.
I Borghi più titolati e le municipalità bandiera Blu, rappresentati ieri dai rispettivi sindaci in quel di Falerna per dialogare con gli assessori all’Ambiente e al Turismo, Antonio Montuoro e Giovanni Calabrese, ma anche con il direttore generale del dipartimento regionale marketing territoriale Roberto Cosentino, Gianpaolo Calabrese, manager di Film Commission e il presidente di Federalberghi Fabrizio D’Agostino, han dato una prova di maturità enorme, ma soprattutto contagiosa.
Uniti contro spopolamento e declino: da Falerna il messaggio dei sindaci calabresi che non si arrendonoPerché sono pronti a offrire il loro ‘know how’ anche alle altre sorelle e fratelli sindaci che ce la stanno mettendo tutta per risollevare le sorti delle proprie comunità.
Sentendoli parlare i primi cittadini dei nostri centri portabandiera (erano davvero tanti, provenienti da tutta la Calabria), si è avuta l’impressione potente che essi siano bandiera blu, prima di tutto nell’anima, nella visione.
D’altro canto, tu comune, puoi avere tutti i titoli che vuoi, ma se non hai un sindaco che sia anche un po' visionario, gli allori, per mutuare dal grande cinema una frase segnante, diventano solo “chiacchiere e distintivo".