“Note tra le Stelle”: a Cassano all’Ionio il canto dei bambini cancella le ferite dell'alluvione e del fango
Dove a febbraio c'era il fango, oggi un palco illuminato. La contrada del comune della Sibaritide ospita il concorso canoro promosso da Lattughelle Attiva, con il patrocinio del Comune, in un segno di rinascita dopo mesi difficili.
C'è un palco, ci sono le luci, ci sono i bambini che cantano. E c'èuna stella cadente che attraversa il cielo stilizzato della locandina, tra note musicali dorate e un cielo di stelle vere in una notte d’estate. È lo scenario di "Note tra le Stelle", il concorso canoro organizzato dall'associazione Lattughelle Attiva con il patrocinio del Comune di Cassano all'Ionio, guidato dal sindaco Gianpaolo Iacobini. Un evento che assume un significato ben più profondo se si guarda a cosa è accaduto in questi stessi luoghi negli ultimi mesi. Lo scorso 14 febbraio, contrada Lattughelle era stata tra le aree più colpite dalle forti piogge che avevano investito Cassano all'Ionio, insieme alla zona dei Laghi di Sibari. Le conseguenze di quell'alluvione si sono fatte sentire a lungo. È in questo contesto che si inserisce "Note tra le Stelle", la prima manifestazione pubblica organizzata a Lattughelle dopo l'alluvione, pensata non a caso per restituire alla comunità un luogo associato al disagio e trasformarlo, almeno per una sera, in uno spazio di festa condivisa.
A raccontare il significato dell'iniziativa è la presidente dell'associazione Lattughelle Attiva, Natalya Franzese: «Laddove c'era fango oggi c'è il canto, c'è una manifestazione con bambini che portano vita, vitalità, allegria – un contrasto netto, spiega, che risponde proprio allo spirito dell'associazione – in questa manifestazione che si chiama Notte tra le Stelle per noi ha proprio il sapore di rinascita, perché è la prima manifestazione che facciamo appunto dopo l'alluvione». Franzese non nasconde la durezza di quei giorni: «L'alluvione è stata terribile, è stato un momento che ci ha segnati particolarmente, abbiamo vissuto momenti di grande sconforto». Ma è proprio da quell'esperienza che la comunità ha tratto una lezione: «Siamo rimaste unite, è stata una comunità che è rimasta unita e che da questa unità è riuscita a rialzarsi, e abbiamo scoperto una cosa fondamentale in quella triste circostanza: che il bene più prezioso che abbiamo è la solidarietà». La presidente racconta come l'evento nasca da una voglia di rinascita, di ritrovarsi insieme, di avere momenti da vivere insieme, spirito che appartiene da sempre al comitato che rappresenta. E conferma il ruolo centrale riservato ai più piccoli, Lattughelle Attiva «nasce proprio come spazio incentrato soprattutto sui bambini e sulle famiglie, sulla condivisione e sulla socializzazione», con un'attenzione particolare per loro in questa serata: «Sono protagonisti assoluti di questa serata, le stelle stasera saranno loro sicuramente».
Anche il sindaco di Cassano all'Ionio, Gianpaolo Iacobini, sceglie di leggere la serata attraverso la lente della rinascita: «Il luogo evoca brutti ricordi, ma che fortunatamente appartengono ai ricordi, e oggi vive con i bambini per una ripartenza». Per il primo cittadino, ciò che resterà di questa vicenda non sarà il dramma, ma la capacità di reazione del territorio: «Il ricordo migliore è proprio quello della resilienza, cioè della capacità di questa terra, di questa porzione di territorio, di mostrarsi forte di fronte alla sciagura e di ripartire subito dopo, con una forza d'animo invidiabile e soprattutto anche con risultati ben più che accettabili». Iacobini richiama anche la risonanza che l'emergenza di febbraio ha avuto ben oltre i confini comunali: «Lattughelle è ormai un simbolo per il nostro territorio e non soltanto, perché a Lattughelle l'intera Calabria, il Meridione, l'Italia tutta ha guardato nei momenti difficili». Per questo, sottolinea, ritrovarsi oggi a celebrare la comunità che «trova la voglia di vivere, di ripartire, di continuare questo cammino» rappresenta «qualcosa di simbolicamente importante che va apprezzato e, naturalmente, per quanto possibile, anche sostenuto».
Tra le voci dei bambini sul palco e le luci puntate verso il cielo, Cassano all'Ionio prova così a riscrivere il racconto di una contrada che, negli ultimi mesi, era finita suo malgrado alla ribalta delle cronache per ben altri motivi. "Note tra le Stelle" non cancella le difficoltà attraversate, ma le colloca, almeno simbolicamente, alle spalle di una comunità che ha scelto di ripartire dalla propria parte più fragile e più preziosa: i suoi bambini.