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25/03/2026 ore 11.52
Attualità

Oltre 10mila persone senza fissa dimora in 14 Città metropolitane, a Reggio Calabria il numero più basso

A Roma il valore più alto. Nella città dello Stretto 31. È quanto emerge dalla prima fase della rilevazione Istat effettuata la notte del 26 gennaio

di Redazione Attualità

Sono oltre diecimila (10.037) le persone senza dimora, rilevate la notte del 26 gennaio 2026 nei 14 Comuni Centro di Area Metropolitana. Tra questi, 5.563 persone (55,4%) erano ospitate nelle strutture di accoglienza notturna. Le altre 4.474 sono state conteggiate in strada, in spazi pubblici o in sistemazioni di fortuna. È quanto emerge dalla prima fase della rilevazione Istat sulle persone senza dimora effettuata a Torino, Genova, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Catania, Cagliari.

Senza dimora, i dati

«Roma presenta il valore assoluto più elevato (2.621 persone, di cui 1.299 in strada) - fanno sapere - seguita da Milano (1.641, di cui 601 in strada), Torino (1.036, di cui 372 in strada) e Napoli (1.029, di cui 566 in strada). Reggio Calabria registra la minore presenza di persone senza dimora (31 persone, 14 in strada); seguono Messina (129 persone, 25 in strada) e Catania (218 persone, 78 in strada)".

Donne e giovani

Secondo il conteggio, le donne, fra le persone senza dimora, rappresentano una minoranza: in struttura sono il 21,4%, 1.189. Mentre in strada è stato possibile distinguere il sesso per circa il 75% dei casi conteggiati: il 12% è rappresentato da donne.

I giovani (tra i 18 e i 30 anni) rappresentano il 15,3% (851 persone) degli ospiti delle strutture, le persone tra i 31 ai 60 anni il 61,3% (3.413), mentre gli over 60 il 23,4% (1.299). Tra i conteggiati in strada, la quota di chi ha oltre 60 anni è pari al 10,6% dei casi con età rilevata. Nella fascia d'età che va tra i 31 e i 60 anni c'è una maggiore concentrazione: il 73,2%.

Le persone senza dimora conteggiate corrispondono a circa lo 0,11 per cento della popolazione residente dei Comuni considerati. «Va tuttavia precisato - si legge nel report - che il collettivo dei senza dimora include anche individui non iscritti in anagrafe o residenti in Comuni diversi da quelli dove si trovano a gravitare».