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03/10/2026 ore 13.02
Attualità

Palmi, cacciatori salvano una poiana trovata in gravi condizioni: «Non siamo assassini, no ai pregiudizi»

Il Circolo dei Cacciatori naturalisti interviene per garantire all’animale selvatico le migliori possibilità di recupero e di ritorno in natura: «Siamo custodi della biodiversità, la tutela dell'ambiente passa dai fatti»

di Giuseppe Mancini

I componenti del Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi sono intervenuti per il recupero di una poiana trovata in gravi condizioni. Il grosso rapace, con una ferita all’ala, era stato avvistato, grazie alla segnalazione di alcuni attenti cittadini, nella zona della stazione ferroviaria di Palmi.
Prontamente allertata, la Polizia Locale è intervenuta sul posto. Trattandosi di fauna selvatica, la procedura ha richiesto l'intervento anche della Polizia Provinciale, la quale è stata supportata dal Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi con cui gode di una consolidata e proficua collaborazione. Presso la sede del circolo, si è provveduto a fornire le prime cure di soccorso al volatile, nutrendolo e idratandolo per stabilizzarlo. Successivamente, l’animale è stato trasferito presso una struttura specializzata per ricevere le cure e le attenzioni veterinarie necessarie, per poi essere liberato nel suo habitat naturale.

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«La tutela dell'ambiente passa dai fatti, non dai pregiudizi – ha dichiarato Pasquale Saccà, un membro del Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi, impegnato nel recupero della poiana-. Un nuovo episodio che dimostra ancora una volta l'attenzione e il rispetto dei cacciatori verso la fauna e la natura. Troppo spesso la figura del cacciatore viene descritta attraverso stereotipi e concetti errati. Parlare di "assassinio" significa ignorare il ruolo fondamentale che l'attività venatoria svolge oggi nei confronti dell'ecosistema. I cacciatori italiani sono persone responsabili, sentinelle attive del territorio e custodi della biodiversità. La caccia moderna è un'attività programmata e scientificamente monitorata che agisce da bioregolatore. Serve a mantenere l'equilibrio numerico di specie in forte soprannumero (come i cinghiali o gli ungulati), prevenendo il degrado degli habitat naturali, la diffusione di patologie animali e ingenti danni all'agricoltura. Chi vive la natura ogni giorno ne conosce le dinamiche, nota le anomalie e interviene direttamente per proteggere le specie in difficoltà, esattamente come avvenuto per questa poiana. Non si tratta di distruzione, ma di gestione sostenibile e protezione dell'ambiente a 360 gradi».