Palmi, consegnato alla fondazione RA.GI un bene confiscato alla criminalità: «Al centro le persone e la loro dignità»
“Villa delle palme” sarà una residenza in cui si offrirà soggiorno temporaneo a chi è affetto da demenza e malattie neurodegenerative, in un ambiente protetto. Garantita assistenza sociosanitaria, che sarà integrata con attività di socializzazione e condivisione. Wanda Ferro: «È un messaggio fortissimo, che volge uno sguardo ai malati e alle loro famiglie».
Un passo concreto verso la legalità, la cura, l’accoglienza, l’inclusione. In coincidenza con il mese mondiale dell’Alzheimer, un gesto di grande valore civico e sociale fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Palmi, che ha consegnato ufficialmente le chiavi di un bene confiscato alla criminalità organizzata, in località San Leonardo, alla fondazione RA.GI ETS – Centri Demenze Calabria, realtà di riferimento regionale nell’assistenza e nell’innovazione dei servizi dedicati alle persone affette da demenze e malattie neurodegenerative. “Villa delle palme” sarà una residenza in cui si offrirà soggiorno temporaneo in un ambiente protetto e assistenza sociosanitaria che sarà integrata con attività di socializzazione e condivisione.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Giovanni Calabria, l’assessore alle politiche sociali Domenica Bagalà, l’assessore ai lavori pubblici Lucia Muscari, la presidente della fondazione Elena Sodano, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, il giornalista Paolo Di Giannantonio e l’attrice Annalisa Insardà, insieme alle massime autorità istituzionali del circondario.
Il sindaco di Palmi, Giovanni Calabria, ha sottolineato la rilevanza del progetto: «È un'iniziativa importante per aiutare persone in difficoltà. Non solo per l'affermazione della legalità, ma soprattutto per la possibilità di far rivivere questi beni confiscati per scopi sociali. E spesso non è semplice trovare un'associazione disposta ad acquisirli».
Gratitudine è stata espressa da Elena Sodano, presidente della fondazione RA.Gi ETS- centri demenza Calabria: «Circa tre anni fa la nostra fondazione rischiava di perdere un finanziamento molto importante, perché l'immobile trovato dal Comune di Catanzaro non era risultato idoneo per il progetto. Dopo tre anni siamo riusciti ad essere accolti dal Comune di Palmi che ha messo a disposizione questo bene. I nostri progettisti sono già all'opera per far in modo di riscrivere un progetto che possa essere validato. In questo immobile verrà realizzato un servizio per tante persone con demenza, che possono essere accolte e ospitate insieme alle loro famiglie».
Sincero apprezzamento è stato manifestato dall’Onorevole Wanda Ferro: «È un messaggio fortissimo, che volge uno sguardo ai malati e alle loro famiglie. Quando riusciamo a consegnare beni confiscati alla mafia è grazie a un gioco di squadra, e soprattutto alla volontà di restituire ai cittadini sani e onesti ciò che gli è stato tolto dalla criminalità organizzata. Lo Stato c'è, è presente, è solo questione di tempo e di amministrazioni che vogliono cambiare la storia di questo territorio».
Molto soddisfatta, Lucia Muscari, assessore alle opere pubbliche del Comune Palmi: «Oggi si segna una nuova epoca in cui ogni struttura, ogni bene che possiamo investire per la popolazione, per la cura delle persone, l'inclusione, è per noi motivo di orgoglio».
Sulla stessa linea, Domenica Bagalà, assessore welfare del Comune di Palmi: «Questa è l'idea di welfare in cui crediamo, non soltanto assistenza, ma cura, relazione, inclusione e qualità della vita. Un progetto che mette al centro le persone, la loro dignità e il diritto di vivere pienamente. Uno degli aspetti più importanti è che la struttura sarà aperta alla città e, allo stesso tempo, la città sarà aperta alle persone accolte nella struttura».