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09/03/2026 ore 19.54
Attualità

Polo universitario di Crotone, inaugurati i nuovi spazi di Medicina. Voce: «Investire nell’università è investire nel futuro»

Più di un milione e mezzo di euro per i nuovi locali del corso interateneo. Il rettore della Magna Graecia Giovanni Cuda: «Puntiamo a far crescere il polo e a portare progressivamente l’intero corso a Crotone»

di Redazione

Sono stati inaugurati oggi i nuovi locali della sede universitaria di Crotone per gli studenti del secondo anno del corso di laurea interateneo in Medicina e Chirurgia - Tecnologie Digitali. La struttura, di oltre 750 metri quadrati, è frutto di un investimento di 1.550.000 euro coperto per un milione dalla Regione Calabria e per il resto dai fondi dell'accordo di sviluppo tra Eni e Comune di Crotone.

Il corso a Crotone è stato inaugurato l'anno scorso grazie ad un intesa con Università Magna Graecia di Catanzaro e Università della Calabria di Cosenza che prevede solo il triennio. Tuttavia durante la cerimonia, il rettore dell'Umg di Catanzaro Giovanni Cuda ha delineato il futuro del progetto accademico: "Abbiamo tutto l'interesse a far sì che questo polo universitario possa espandersi e produrre medici in situ, facendo in modo che l'intero corso possa progressivamente spostarsi a Crotone. Questo perché la città lo merita, perché ce n'è la necessità e perché l'ospedale potrà beneficiare dell'innesto di forze accademiche capaci di migliorarne il già buon livello".

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Il completamento dei lavori dei nuovi spazi (due aule, una sala studio, laboratorio informatico e servizi) con otto mesi di anticipo ha consentito un rapido e regolare avvio delle attività. Il sindaco Vincenzo Voce ha evidenziato che "investire nell'università significa investire nel futuro dei nostri giovani, offrire loro la possibilità di formarsi ad alto livello senza dover necessariamente lasciare il territorio e allo stesso tempo creare le condizioni per attrarre studenti e professionalità da altre realtà".

La forte sintonia tra le istituzioni locali e regionali è stata ribadita dal presidente della Provincia, Fabio Manica, il quale ha affermato che "questo non è più un sogno è una realtà. Siamo riusciti a realizzare tutto questo grazie alla collaborazione istituzionale tra tutti gli Enti". Il consigliere regionale Sergio Ferrari ha sottolineato questo aspetto. "Quando si fa sinergia - ha detto - si ottengono risultati come questo di oggi. Una sinergia che continuerà anche per il futuro nell'interesse della comunità cittadina".