Ponte, Ciucci in audizione al Senato: «Avvio dei lavori nell’ultimo trimestre 2026, aumento costi per l’indicizzazione dei prezzi»
L’amministratore delegato della Stretto di Messina in Commissione ambiente ha riferito che il Mit è al lavoro per il nuovo Accordo di programma da sottoporre alla Corte dei Conti: «Riteniamo che l’iter approvativo sarà completato entro l’estate»
«Considerate le procedure previste dal Decreto legge in esame e le attività già svolte e in corso, si ritiene che l'iter approvativo possa essere completato entro la fine dell'estate 2026, potendo così avviare la fase realizzativa nell'ultimo trimestre dell'anno». Lo ha detto l'amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, in audizione alla commissione Ambiente del Senato sul ddl Commissari straordinari e concessioni, che contiene anche disposizioni sul Ponte sullo Stretto.
Avviata dal Mit la definizione del nuovo Accordo di Programma per la Corte dei Conti
«Ad oggi, il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il supporto della Stretto di Messina e delle competenti Amministrazioni ha richiesto il parere al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; ha richiesto il parere all'Art; ha avviato la definizione del nuovo Accordo di Programma da sottoporre alla Corte dei conti; ha mantenuto il dialogo strutturato con la Commissione Europea sia per la direttiva Habitat che per la direttiva Appalti», ha aggiunto Ciucci.
In particolare «nel corrente mese sono stati inviati dal Mit e dal Mase gli elementi informativi richiesti dalla Direzione Generale Ambiente (Dg - Envi) e quelli richiesti dalla Direzione Generale Mercato Interno (Dg - Grow) a seguito della riunione tenutasi a dicembre a Bruxelles», ha fatto presente Ciucci, sottolineando che «come è stato precisato dai funzionari della Commissione, non sussiste alcuna procedura d'infrazione per il Ponte».
Ponte sullo Stretto, la Ragioneria: «No ad extra costi». Il decreto deve tornare in Cdm. Salvini: «Non darò più date per i lavori»Ciucci: «Aumento costi dovuto a indicizzazione dei prezzi»
«Con riguardo alla Direttiva Appalti, si ricorda che l'aggiornamento del corrispettivo del Contraente generale (da 3,9 miliardi del 2006, a 6,7 miliardi del 2011, a 10,5 miliardi di oggi) è il risultato, pressoché esclusivamente, dell'applicazione di clausole di indicizzazione dei prezzi anche con riferimento al forte aumento dei prezzi registrato negli ultimi anni, che ha riguardato tutte le opere infrastrutturali in corso di realizzazione e non di varianti di lavori che, in ipotesi, rilevano ai fini dell'applicazione della direttiva Ue (art. 72)», ha dett Ciucci, in audizione alla commissione Ambiente del Senato. «Per il Ponte le uniche varianti per lavori, che in ogni caso rientrerebbero nel limite del 50%, riguardano il tracciato ferroviario, con le tre stazioni, così come indicato dall'amministrazione comunale di Messina e recepito nel progetto definitivo 2011», ha spiegato.
Ponte sullo Stretto, Ciucci conferma l’apertura dei cantieri in estate dopo l’attacco di Bonelli