Premio Letterario Caccuri, Rai San Marino RTV accende i riflettori sull'evento: Roberto Sergio cittadino onorario
Lo speciale televisivo, affidato a Vittoriana Abate e Cataldo Calabretta, apre la XV edizione. Gran finale con Gianluigi Nuzzi e Laura Freddi e la cerimonia per Roberto Sergio
Lunedì 3 agosto alle ore 22.00 su Rai San Marino RTV (canale 550 del digitale terrestre), andrà in onda il documentario dedicato alla XIV edizione del Premio Letterario Caccuri 2025, il prestigioso appuntamento culturale organizzato dall’Accademia dei Caccuriani, presieduta da Adolfo Barone, con Olimpio Talarico vicepresidente.
Il documentario, condotto da Vittoriana Abate e Cataldo Calabretta, ripercorre i momenti più significativi della scorsa edizione, culminata con la vittoria di Gad Lerner, autore di Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli), insignito della tradizionale Torre d’Argento, realizzata dal maestro orafo Michele Affidato. Un racconto che restituisce il clima di confronto culturale, la partecipazione del pubblico e le testimonianze dei numerosi protagonisti che hanno animato il Premio, diventato uno degli appuntamenti più autorevoli della saggistica italiana.
La messa in onda rappresenta anche il modo migliore per inaugurare idealmente la XV edizione del Premio Letterario Caccuri, in corso nello storico borgo della Sila crotonese. Saranno Tommaso Cerno, con Le ragioni di Giuda (Rizzoli), Pietro Grasso, con U Maxi (Feltrinelli), Cecilia Sala, con I figli dell’odio (Mondadori), e Luca Sommi, con Solo amore (Paper First), a contendersi la Torre d’Argento, il prestigioso riconoscimento assegnato dal Premio Letterario Caccuri.
Le serate conclusive del 9 e 10 agosto saranno affidate alla conduzione del giornalista Gianluigi Nuzzi, tra i più autorevoli volti del giornalismo investigativo italiano, affiancato da Laura Freddi. Ospite della serata del 9 agosto sarà il procuratore Nicola Gratteri, protagonista di un incontro dedicato ai temi della legalità, della giustizia e del contrasto alla criminalità organizzata.
Particolarmente significativo sarà l’appuntamento del 6 agosto, quando il Direttore generale della Rai e Direttore generale di Rai San Marino RTV, Roberto Sergio, sarà ospite del Premio Letterario Caccuri e riceverà la cittadinanza onoraria della Città di Caccuri, conferita dal sindaco Luigi Quintieri, nel corso di una solenne seduta del Consiglio comunale alla presenza di tutti i consiglieri comunali. Un riconoscimento che intende rendere omaggio al suo impegno alla guida del servizio pubblico radiotelevisivo e alla costante attenzione dimostrata nei confronti della promozione della cultura e della valorizzazione dei territori.
La presenza di Rai e Rai San Marino RTV conferma il crescente rilievo nazionale del Premio Letterario Caccuri. Il consolidato rapporto con il servizio pubblico rappresenta un importante riconoscimento del valore culturale della manifestazione, capace di portare al centro dell’attenzione nazionale un borgo che, grazie ai libri e al confronto delle idee, è diventato un punto di riferimento per il dibattito culturale italiano.
Proprio in questi giorni è già in fase di realizzazione il nuovo documentario dedicato alla XV edizione del Premio Letterario Caccuri, che sarà trasmesso nel mese di settembre su Rai San Marino RTV. Anche questa nuova produzione sarà condotta da Vittoriana Abate e Cataldo Calabretta e racconterà i protagonisti, gli incontri e i momenti più significativi dell’edizione 2026, confermando la volontà della Rai di continuare a valorizzare una manifestazione che, anno dopo anno, cresce per prestigio, qualità degli ospiti e rilevanza culturale.
Prodotto dall’Accademia dei Caccuriani, il documentario rappresenta il racconto di un’esperienza culturale che ha saputo trasformare Caccuri in un luogo simbolo del confronto delle idee, dimostrando come anche un piccolo borgo possa diventare protagonista del panorama culturale nazionale. A sottolineare il valore del progetto è anche la dichiarazione dell’avvocato Cataldo Calabretta, organizzatore del Premio Letterario Caccuri insieme al presidente dell’Accademia dei Caccuriani Adolfo Barone e al vicepresidente Olimpio Talarico.
«Il documentario rappresenta molto più del racconto di una manifestazione culturale: è la testimonianza di un percorso che, anno dopo anno, ha trasformato Caccuri in un punto di riferimento del dibattito culturale italiano. Con Vittoriana Abate condivido da tempo un sodalizio professionale fondato sulla convinzione che la televisione pubblica possa raccontare la cultura con linguaggi moderni, avvicinando il grande pubblico ai libri, alle idee e ai territori.
Per questo siamo particolarmente orgogliosi del lavoro realizzato insieme per Rai San Marino RTV e ringrazio vivamente il direttore generale Roberto Sergio che quest’anno verrà in Calabria e sarà insignito della cittadinanza onoraria. Attraverso le immagini del documentario abbiamo cercato di restituire non solo la qualità degli incontri e degli autori, ma soprattutto l’anima del Premio Letterario Caccuri, fatto di passione, volontariato, accoglienza e amore per la cultura.
Il legame che mi unisce a Caccuri è profondo e nasce dalla consapevolezza che questo borgo sia diventato un autentico laboratorio culturale, capace di ospitare alcune delle più autorevoli personalità del mondo dell’informazione, delle istituzioni e della letteratura. Sapere che è già in lavorazione il documentario dedicato all’edizione 2026, che condurremo ancora insieme a Vittoriana e che andrà in onda a settembre su Rai San Marino RTV, rappresenta il segno più concreto della crescita del Premio e dell’attenzione che la Rai continua a riservargli. È un riconoscimento che condivido con Adolfo Barone, Olimpio Talarico, con tutta l’Accademia dei Caccuriani e con i tanti volontari che ogni anno rendono possibile questa straordinaria esperienza.»