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13/01/2026 ore 10.15
Attualità

Al rettore dell’Unical Gianluigi Greco il Premio Pitagora: «La persona giusta per far crescere la cultura in Calabria»

L’evento a Crotone davanti a una platea di autorità e accademici. Momento centrale la lectio magistralis di Georg Gottlob: «Ai giovani dico: non fidatevi ciecamente dell’intelligenza artificiale»

di Giuseppe Dell'Aquila

Lunedì 12 gennaio si è tenuto il Premio Pitagora, diventato ormai l’evento che unisce le radici del pensiero occidentale alle sfide del futuro. Nella cornice del Museo di Pitagora a Crotone, il prestigioso riconoscimento quest’anno è stato conferito a Gianluigi Greco, rettore dell’Università della Calabria, davanti a una platea gremita di autorità e accademici.

Il rettore, visibilmente contento ed emozionato, ha ricordato alla platea come «Pitagora sia colui che ha posto le fondamenta della nostra stessa società». «Ricevere questo riconoscimento nella sua terra rappresenta per me e per l’Università della Calabria un motivo di profondo onore, rafforzando un legame che sentiamo ogni giorno più stretto con questo territorio».

La scultura del premio Pitagora è stata realizzata da Michele ed Antonio Affidato: il Pitagora d’Argento. Un’opera che va oltre il valore artistico ed assume un significato identitario legato alla storia e alla cultura del territorio.

La novità, rispetto agli anni precedenti, sta nella scelta del Consorzio Jobel, organizzatore dell’evento. «Il premio è solitamente rivolto ai giovani, ma per il Premio Pitagora 2026 abbiamo fatto un’eccezione per il più giovane rettore d’Italia», ha spiegato Santo Vazzano, presidente del Consorzio. «Riponiamo grandi speranze in Gianluigi Greco; crediamo sia la persona giusta per alzare l’asticella della cultura e della conoscenza nella nostra regione». Lo stesso Vazzano ha poi ricordato che è in corso la fine della riqualificazione del Museo che punta ad essere sempre più riferimento della Cultura crotonese. «Continueremo a puntare sul capitale umano e sulla formazione, affinché lo sviluppo della Calabria parta proprio dalla cultura».

Momento centrale dell’evento è stata la lectio magistralis del professor Georg Gottlob, considerato una delle menti più influenti a livello mondiale nel campo dell’informatica teorica e della matematica applicata, lanciando un monito chiaro sull’uso dell’intelligenza artificiale. «I large language models ci forniscono la risposta che calcolano essere la più probabile, ma la probabilità non coincide sempre con la verità», ha avvertito Gottlob. «Ai giovani dico: non fidatevi ciecamente. Non pensate di avere la laurea in tasca solo perché delegate il lavoro all’Ia. È indispensabile verificare sempre».

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