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21/10/2026 ore 16.04
Attualità

«Bloccare i camion è reato»: Urso avverte i manifestanti, il Viminale prepara le identificazioni per togliere i presidi

Il ministro alla Camera: anche fermare soltanto i mezzi pesanti configura un blocco stradale, con conseguenze penali. Le associazioni chiedono di rimuovere i presidi dopo l’apertura del governo al dialogo

di Redazione Politica

Sui blocchi stradali degli autotrasportatori al Sud «il Viminale riferisce che si sta procedendo alle identificazioni, anche ai fini di rimuovere i presidi. Impedire il passaggio dei soli camion, lasciando transitare le automobili, configura comunque un blocco stradale, con conseguenze penali anche detentive. È importante, credo che sia significativo e emblematico, che le stesse associazioni dei trasportatori ci chiedono, chiedono al Ministero degli Interni, di far rimuovere i blocchi». Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al question time alla Camera. «Le misure predisposte ieri sono state giudicate favorevolmente dalle associazioni e ogni forma di protesta è stata sospesa – ha aggiunto Urso –. Rimangono sul campo dei presidi o anche dei blocchi sporadici, dei quali le stesse associazioni degli autotrasportatori hanno richiesto ufficialmente, con comunicato congiunto, la rimozione, ritenendo ingiustificabile continuare a bloccare il paese dopo la riapertura del dialogo considerata positiva. Analogo appello è arrivato dalle associazioni industriali del Mezzogiorno, e ovviamente dai consumatori».