Reddito di merito, la Regione Calabria incontra accademie e conservatori
Alla Cittadella regionale il secondo tavolo operativo dopo la riunione dello scorso 20 maggio. Il confronto proseguirà con ulteriori approfondimenti e il coinvolgimento degli Atenei
Prosegue il confronto tra la Regione Calabria e le istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) sull’applicazione della misura del “Reddito di Merito” agli studenti delle accademie e dei conservatori calabresi. Alla Cittadella regionale si è svolto il secondo incontro operativo convocato dalla Regione con i rappresentanti delle istituzioni AFAM, dopo la prima riunione dello scorso 20 maggio.
Al tavolo hanno partecipato l’assessore alla Programmazione Comunitaria e Nazionale, Marcello Minenna, e l’assessore all’Istruzione, Eulalia Micheli. Presenti i rappresentanti dei conservatori e delle accademie di Belle Arti calabresi. Per il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza erano presenti il vicedirettore Emanuele Cardi e il presidente Roberto Gaudio; per l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro la presidente Stefania Mancuso; per l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria il presidente Giuseppe Stracuzza. Hanno inoltre partecipato Marco Prochilo, direttore amministrativo del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, per delega del presidente e del direttore; Valentina Currenti, direttrice del Conservatorio “S. Arlia” di Nocera Terinese, e Francescantonio Pollice, direttore del Conservatorio “F. Torrefranca” di Vibo Valentia.
Nel corso della riunione sono state approfondite le caratteristiche dei percorsi di studio AFAM, con particolare attenzione alle peculiarità della formazione artistica e musicale e alle possibili modalità di raccordo con il Reddito di Merito. Il confronto ha permesso di individuare alcuni aspetti tecnici e organizzativi legati alle specificità del comparto, sui quali proseguirà il lavoro congiunto tra la Regione e le istituzioni interessate.
Nelle prossime fasi saranno ulteriormente esaminati gli elementi emersi durante l’incontro, anche attraverso il coinvolgimento degli Atenei calabresi, già interessati dall’attuazione della misura, per valutare le possibili modalità operative. Gli assessori Eulalia Micheli e Marcello Minenna hanno sottolineato l’importanza della collaborazione con le istituzioni AFAM e della prosecuzione del dialogo istituzionale, in vista dell’individuazione delle soluzioni più adeguate alle caratteristiche dei percorsi di alta formazione artistica e musicale.