Rinnovato il collegamento Crotone-Fiumicino ma per il Comitato Aeroporto cittadino è una sconfitta: «Paghiamo assenza dello Stato»
L’associazione non ci sta: «Ora la Regione stanzia 4,6 milioni e i crotonesi continuano a pagare il prezzo dell’isolamento. E SkyAlps non è all’altezza»
«La giunta regionale, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha approvato una delibera per stanziare circa 4,6 milioni di euro destinati a prolungare per un ulteriore anno, oltre ottobre 2026, il collegamento aereo Crotone-Roma Fiumicino in regime di oneri di servizio pubblico. Un intervento reso necessario dal fatto che il governo italiano non ha previsto in Legge di Bilancio 2025 le risorse per finanziare la continuità territoriale dello scalo crotonese», afferma il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone.
«Da oltre 24 anni - è scritto in una nota - Crotone è riconosciuta come territorio disagiato, con diritto alla continuità territoriale finanziata dallo Stato a causa delle croniche carenze infrastrutturali che rendono difficoltoso il collegamento con il resto d'Italia. Era un impegno dello Stato italiano: finanziare voli per non lasciare i crotonesi isolati. Siciliani e sardi, che godono della stessa tutela, non hanno mai accettato di mettere mano al portafoglio regionale per un diritto che spetta al governo centrale garantire. Hanno protestato, e con ragione. I calabresi, invece, si trovano a dover supplire all'assenza dello Stato con 4,6 milioni di euro di risorse proprie.
«Quello che i titoli di giornale celebrano come una buona notizia - conclude il Comitato - è, nei fatti, una sconfitta: la Calabria paga il prezzo di una dimenticanza del governo nazionale. Non è una vittoria. È l'ennesima resa presentata come soluzione. Il paradosso più amaro è che questo finanziamento viene erogato a beneficio di un vettore che ha dimostrato sistematicamente di non essere all'altezza di un servizio in continuità territoriale. Finanziare SkyAlps per un altro anno, senza pretendere garanzie concrete, significa perpetuare un sistema che scarica sui cittadini crotonesi il doppio costo dell'isolamento: quello economico e quello della mobilità negata».