Sanità e tumori in Calabria, il sindaco di Isola di Capo Rizzuto chiede risposte e dati certi
Il primo cittadino Maria Grazia Vittimberga solleva l’emergenza oncologica nel Crotonese dopo la morte di un giovane concittadino. Richiesta trasparenza sui numeri del registro tumori e sulle iniziative sanitarie locali per gli screening
Irrompe nello scenario politico-istituzionale del crotonese il sindaco di Isola di Capo Rizzuto, Maria Grazia Vittimberga, su un tema delicato rimasto troppo a lungo silente in Calabria, una regione dove i casi di tumore continuano ad aumentare negli ultimi anni.
A seguito della morte di un giovane concittadino di 36 anni, malato di tumore, che lascia la moglie e due bambini, di cui uno appena nato, il sindaco ha condiviso sulla propria pagina Facebook la necessità di porre domande alle istituzioni provinciali e regionali, precisando di non voler speculare né attribuire colpe ai medici che quotidianamente operano tra mille difficoltà cercando di dare risposte.
«Mi piacerebbe soltanto che si aprisse una discussione per approfondire una tematica molto delicata e che in modo trasversale colpisce tutti», chiarisce Vittimberga.
Il sindaco chiede, vista l’incidenza tumorale che negli ultimi anni ha raggiunto livelli esponenziali sul territorio, di conoscere i numeri dei malati oncologici della provincia di Crotone e se questi siano al di sopra della media nazionale o in linea con quanto accade nel resto del Paese.
Vittimberga va oltre e vuole chiarezza: «Esiste nella nostra provincia un registro tumori aggiornato? Quali sono le patologie con le percentuali più alte? Quali iniziative sono state prese in merito? Sappiamo che lo stile di vita incide almeno per il 30% sulla diffusione di alcuni tipi di tumore. Se questo è certificato, siamo in grado di promuovere politiche che sensibilizzino i cittadini sull’importanza di una sana alimentazione, dell’attività fisica regolare, dei danni del fumo e di tutto ciò che migliora la qualità della vita per incidere su quel 30%».
La posizione del sindaco arriva in un momento di difficoltà della sanità calabrese e nella quasi totale assenza di iniziative e discussioni da parte dei sindaci, che dovrebbero essere i primi responsabili della sanità locale e che negli anni hanno ridotto al minimo la forza della conferenza dei sindaci sul tema.
Il post di Vittimberga si chiude con una determinazione chiara a non fermarsi, annunciando battaglia a difesa del territorio che rappresenta: «Prima di intraprendere qualsiasi tipo di azione, chiedo pubblicamente, da sindaco di una comunità fortemente provata dai continui lutti per malattie oncologiche, di conoscere i dati del registro tumori e le iniziative e i percorsi sanitari che le istituzioni preposte hanno adottato a seguito dell’analisi di questi dati. Inoltre è importante sapere qual è l’adesione nel territorio ai programmi di screening e come vengono promossi per poter intervenire sulle modalità di miglioramento dell’adesione. Isola di Capo Rizzuto e tutto il crotonese non possono solo versare lacrime, ma hanno diritto a una sanità giusta che li tuteli. Il popolo attende risposte».