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01/04/2017 ore 12.11
Attualità

Save the Children, la Calabria tra le prime per povertà educativa

Proprio nell'ambito del suo intervento per contrastare la povertà educativa, l’associazione aprirà un nuovo “Punto luce” a San Luca il 3 aprile per offrire opportunità ai bambini e alle loro famiglie che vivono in aree svantaggiate

di Redazione

Nonostante alcuni miglioramenti negli ultimi anni, l'Italia stenta a far decollare il futuro dei suoi ragazzi e risulta ancora lontana dal resto dell'Europa. E ancora una volta le maggiori privazioni educative per i minori si registrano al Sud. È il quadro che emerge dal nuovo rapporto sulla povertà educativa in Italia di Save the Children.



Dal dossier emerge che negli ultimi 10 anni è triplicata la percentuale di minori in povertà assoluta e raddoppiata quella di minori in povertà relativa (parametro che esprime le difficoltà economiche nella fruizione di beni e servizi). La metà degli alunni è senza mensa a scuola, solo 1 bambino su 10 può andare all'asilo nido e il tempo pieno è assente in 7 scuole primarie su 10. Più di 1 ragazzo su 10 abbandona gli studi prima del tempo, 1 su 5 non raggiunge le competenze minime in matematica e in lettura e 3 su 5 non partecipano ad attività culturali e ricreative.

 

Un minore su 10 tra i 6 e i 17 anni di età nel 2016 non è mai andato al teatro o al museo, non ha visitato mostre, monumenti o siti archeologici, non ha fatto sport con assiduità, non ha letto nemmeno un libro e non ha utilizzato internet ogni giorno. Sono 6 su 10 coloro che non hanno svolto 4 o più delle attività sopra menzionate, con dei picchi negativi in Calabria (78%), Sicilia e Campania.


Un nuovo Punto Luce a San Luca. Nell'ambito del suo intervento per contrastare la povertà educativa, inoltre, l'organizzazione inaugura il 3 aprile, in collaborazione con la Regione Calabria, un nuovo Punto Luce a San Luca, in provincia di Reggio Calabria, che va ad aggiungersi ai 20 spazi ad alta densità educativa già attivati in 12 regioni per offrire opportunità ai bambini e alle loro famiglie che vivono in aree svantaggiate. Nel Punto Luce di San Luca e negli spazi predisposti in due scuole nei vicini comuni di Platì e Brancaleone, bambini e ragazzi potranno partecipare gratuitamente ad attività di accompagnamento allo studio e invito alla lettura, laboratori artistici e musicali, sport, educazione all'uso sicuro di internet e a una corretta alimentazione, mentre per i loro genitori sono previste consulenze legali, psicologiche, pediatriche e di educazione alla genitorialità.