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30/05/2026 ore 18.08
Attualità

Scuola e futuro a Simeri Crichi: l'ex sindaco Zicchinella rivendica oltre 2,4 milioni di investimenti

Il già primo cittadino traccia il bilancio dei risultati ottenuti durante il suo mandato nel settore dell'istruzione, difendendo l'operato della sua amministrazione dalle critiche delle opposizioni 

di Francesco Graziano

Un investimento complessivo che supera i 2,4 milioni di euro, cantieri avviati e una visione di sviluppo che parte dai più piccoli per ridisegnare i servizi essenziali del territorio. A Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, il dibattito politico si accende sul tema della scuola e a tracciare il bilancio è l'ex sindaco Davide Zicchinella, che rivendica con fermezza i risultati ottenuti durante il suo mandato.

Per Zicchinella non si tratta solo di cifre, ma di una vera e propria visione strategica: dall'efficientamento energetico degli istituti storici alla nascita del nuovo asilo nido a Simeri Mare, fino alla realizzazione di nuove mense e aule tra il centro e le frazioni. Una situazione che l'ex primo cittadino difende con forza dalle critiche delle opposizioni, non risparmiando stoccate agli avversari e ribadendo il proprio impegno politico per la comunità.

Lo abbiamo intervistato per capire l'entità di questa "svolta storica" e quali saranno i prossimi scenari per il futuro del paese.


Sindaco Zicchinella, lei parla di una svolta storica per le scuole di Simeri Crichi. Perché?
«Perché in appena due anni e mezzo siamo riusciti a fare quello che per decenni non era stato fatto. Abbiamo reperito risorse importanti e programmato interventi concreti sulle scuole del territorio, a Crichi Centro, Roccani e Simeri Mare. Non annunci, ma cantieri e finanziamenti veri».

Quali sono gli interventi più significativi?
«Abbiamo ottenuto 800 mila euro per realizzare due nuove aule mensa, un milione di euro per l’efficientamento dello stabile che ospita la scuola primaria e secondaria di primo grado a Crichi Centro, dove i lavori sono già iniziati. A questo si aggiungono le somme impegnate per nuove aule e servizi a Roccani. Complessivamente superiamo i due milioni di euro investiti sulle scuole».

E c’è anche il progetto dell’asilo nido a Simeri Mare.
«Sì, ed è un altro intervento di cui vado orgoglioso. La nostra amministrazione ha ottenuto 600 mila euro per realizzare un moderno asilo nido a Simeri Mare. Significa investire davvero nel futuro della comunità, accompagnando i bambini da 0 a 14 anni in strutture più sicure, moderne e adeguate».

Lei rivendica oltre 2,4 milioni di euro investiti nell’istruzione. È il risultato di cui va più fiero?
«Sicuramente è uno dei risultati più importanti. Perché investire nella scuola significa investire nella crescita culturale e sociale delle nuove generazioni. È una scelta politica precisa, concreta, che lascia qualcosa di tangibile al territorio».

Nel suo intervento non mancano frecciate agli avversari politici.
«Guardi, fa parte del dibattito politico. C’è chi passa il tempo a criticare sui social e chi invece lavora per ottenere risultati. Io penso che i cittadini sappiano distinguere bene tra chi costruisce e chi si limita ad attaccare».

Lei lascia intendere anche un possibile ritorno politico.
«Non ho mai smesso di amare questa comunità. Credo che il percorso avviato non dovesse interrompersi. Nei prossimi mesi i cittadini vedranno ancora i frutti del lavoro fatto dalla nostra amministrazione. E poi sarà la comunità a decidere il futuro».

Che messaggio vuole lanciare oggi ai cittadini di Simeri Crichi?
«Che bisogna continuare a credere nelle possibilità di questo territorio. Noi abbiamo dimostrato che, con impegno e programmazione, anche un piccolo Comune può ottenere finanziamenti importanti e cambiare volto ai servizi essenziali. La scuola è il punto da cui ripartire».