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25/01/2026 ore 13.46
Attualità

Sila, piste chiuse a Camigliatello «per ragioni di sicurezza»: parla il direttore generale di Arsac Fulvia Caligiuri

La decisione ha una (doppia) spiegazione: venti oltre i 70 chilometri orari che hanno bloccato gli impianti e condizioni della neve sotto la soglia utile a garantire gli sciatori. La dg spiega: «Vorremmo aprire 24 ore su 24 ma non possiamo controllare il meteo»

di Francesco Roberto Spina

Gli appassionati di sci che questa mattina avevano programmato una giornata sulla neve in Sila si sono trovati di fronte a un’amara sorpresa: gli impianti di risalita di Camigliatello sono rimasti chiusi. A spiegare le ragioni di questa scelta è Fulvia Caligiuri, direttore generale dell’Arsac.

«Prima di parlare delle condizioni delle piste, mi preme chiarire perché l’impianto è fermo – ha spiegato Caligiuri – la legge prevede che qualsiasi impianto debba essere chiuso in presenza di vento superiore ai 70 km/h, e purtroppo oggi questa soglia è stata superata». Il vento forte, secondo la dg, ha reso impossibile aprire gli impianti. Non sarebbe cambiato nulla anche se le piste fossero state in buone condizioni: «Se fosse stato possibile aprire l’impianto, le piste da sci sarebbero comunque chiuse perché la sicurezza non è garantita. Noi mettiamo la sicurezza al primo posto per evitare eventi spiacevoli».

Riguardo alle prospettive per i prossimi giorni, Caligiuri ha sottolineato come l’Arsac sia pronta a intervenire non appena le condizioni meteo lo consentiranno: «Se le temperature si abbassano e il grado di umidità cala, potremo riattivare la produzione di neve artificiale. L’ideale - aggiunge Caligiuri - sarebbe una nuova nevicata naturale, che insieme alla neve artificiale potrebbe garantire la continuità delle piste».

Il direttore generale ha voluto anche chiarire che la chiusura degli impianti non è una scelta volontaria: «Per noi sarebbe auspicabile aprire le piste 24 ore su 24. Non è possibile, non perché Arsac non voglia, ma semplicemente perché non possiamo controllare il meteo».

Infine, Caligiuri ha evidenziato l’impegno costante dell’ente per promuovere il turismo sulla neve in Sila: «Siamo consapevoli che le piste di Camigliatello e Lorica sono un bene prezioso. Gli investimenti in nuovi impianti di innevamento e le progettualità in corso sono finalizzati a valorizzare l’Altopiano Silano e a garantire divertimento e sicurezza agli sciatori».

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