Simeri Crichi ricorda Giuseppe Grande: il Premio Solidarietà dedicato al giovane scomparso
La decima edizione dell’evento ha omaggiato il 23enne scomparso tragicamente sulla Statale 106. La comunità ha dedicato al giovane l’iniziativa, trasformando il dolore in un messaggio di vicinanza e impegno civile
La decima edizione del Premio Solidarietà di Simeri Crichi è stata dedicata alla memoria di Giuseppe Grande, il giovane di 23 anni tragicamente scomparso nei giorni scorsi in un incidente stradale sulla Statale 106. Una scelta dal forte valore simbolico, con cui la comunità ha voluto trasformare il dolore per una perdita così drammatica in un messaggio di vicinanza, memoria e impegno civile.
L’iniziativa, promossa dall’associazione organizzatrice della manifestazione, ha reso omaggio a un ragazzo molto conosciuto e stimato nel territorio, la cui improvvisa scomparsa ha suscitato profonda commozione non solo a Simeri Crichi, ma in tutta la provincia di Catanzaro.
La serata del Premio Solidarietà, giunto quest’anno alla sua decima edizione, ha assunto così un significato ancora più intenso. Oltre a celebrare i valori dell’impegno sociale, del volontariato e della solidarietà, l’evento è diventato un momento di raccoglimento e di ricordo collettivo dedicato a Giuseppe, nel segno dell’affetto che la comunità ha continuato a manifestare nei confronti della sua famiglia.
Gli organizzatori hanno sottolineato come la decisione sia nata spontaneamente, interpretando il sentimento condiviso dell’intero paese. Un gesto che ha voluto mantenere vivo il ricordo del giovane e testimoniare la vicinanza a chi è stato colpito da un lutto così doloroso.
Il Premio Solidarietà rappresenta da anni uno degli appuntamenti più significativi dell’estate simericrichese, capace di coniugare riconoscimenti a personalità impegnate nel sociale e momenti di riflessione sui valori della comunità. L’edizione 2026 è stata inevitabilmente segnata dal ricordo di Giuseppe Grande, il cui nome ha accompagnato una manifestazione che, quest’anno più che mai, ha parlato di umanità, condivisione e speranza.