Spiagge sporche a Nocera Terinese, l’appello di una cittadina: «Il Comune intervenga subito»
La segnalazione inviata alla nostra redazione racconta una situazione definita «cronica» tra rifiuti, tronchi d’albero e strutture abbandonate
Le spiagge invase da rifiuti, tronchi e materiali abbandonati, mentre nei comuni vicini sarebbero già stati completati gli interventi di pulizia. È la denuncia contenuta in una lettera inviata alla nostra redazione da una cittadina di Nocera Terinese, che punta il dito contro lo stato di degrado del litorale della località "La Macchia” e contro quella che definisce una «totale immobilità amministrativa».
Di seguito la lettera inviata alla nostra redazione da Stefania Mardente:
«Vorrei portare all'attenzione della vostra testata e dell'opinione pubblica la grave situazione di abbandono in cui versa il litorale di Nocera Terinese, con particolare riferimento alla località "La Macchia".
Mentre la stagione estiva è ormai entrata nel vivo, le nostre spiagge si presentano come una distesa di rifiuti di ogni genere: tronchi d’albero di enormi dimensioni, copertoni di camion e auto abbandonati sulla sabbia, in un quadro di totale incuria. Una situazione che diventa drammatica proprio alla "La Macchia", un'area che un tempo ospitava un camping, un bar e un parcheggio molto frequentati, e che oggi è ridotta a una discarica a cielo aperto. Il degrado in questa zona non è un fatto recente, ma una situazione cronica che si trascina purtroppo dallo scorso anno, senza che l'Amministrazione abbia mosso un dito.
Ciò che fa più male, e che toglie valore a qualsiasi scusa istituzionale, è guardare cosa succede a pochi chilometri da qui. I comuni confinanti di Amantea a nord e Falerna a sud, colpiti dalle medesime mareggiate e dallo stesso maltempo, hanno già ripulito i propri litorali, accogliendo residenti e turisti in spiagge ordinate e decorose. Perché a Nocera Terinese questo non è possibile? Perché non si provvede alla pulizia e perché l'Amministrazione non sblocca la gestione di queste aree, magari affidandole temporaneamente tramite bandi pubblici a privati o associazioni di cittadini desiderosi di ripristinarle e vigilarle?
La mancanza di risposte e l'immobilità amministrativa stanno distruggendo l'immagine pubblica del paese, deprimendo l’economia turistica e alimentando una preoccupante percezione di illegalità e terra di nessuno, pericolosa anche sotto il profilo igienico-sanitario.
Ho già provveduto a inoltrare un'istanza formale via Pec al Comune di Nocera Terinese per chiedere risposte immediate e un piano straordinario di bonifica. Chiedo al vostro giornale di accendere i riflettori su questa vicenda, affinché chi di dovere si assuma le proprie responsabilità davanti alla cittadinanza».