Gli studenti palestinesi attesi all’Unical sono usciti da Gaza
A comunicarlo, con una nota, il Ministero degli Esteri. Cinque i vincitori e vincitrici di borsa di studio attesi adesso ad Arcavacata: alcuni di loro dovrebbero arrivare nelle prossime ore.
È finalmente terminata l’Odissea che coinvolgeva cinque fra studentesse e studenti palestinesi, vincitrici e vincitori di borsa di studio all’Unical, che sarebbero dovuti arrivare in Calabria già negli scorsi mesi. Con una nota, il Ministero degli Esteri ha comunicato l’uscita da Gaza dei 72 giovani interessati dai riconoscimenti delle Università italiane. Fra di loro, appunto, anche alcuni fra quelli diretti ad Arcavacata.
Una vicenda che era stata comunicata ai media per la prima volta ai media dai collettivi Pro-Pal calabresi. In questo contesto si inserisce anche il lavoro di mediazione svolto dal Rettore dell’Ateneo rendese, Gianluigi Greco, che pochi mesi fa ai nostri microfoni aveva assicurato massimo impegno per far sì che i coinvolti potessero arrivare a Cosenza.
Gli studenti palestinesi arriveranno all’Unical, la nota del Ministero degli Esteri
A darne notizia, con una nota ufficiale, il Ministero degli Esteri. Grande soddisfazione è stata espressa dal titolare della Farnesina, Antonio Tajani, che ha dichiarato: «Con questo nuovo corridoio universitario continuiamo a offrire a giovani palestinesi una possibilità concreta di futuro, formazione e sicurezza. L’Italia conferma il proprio impegno umanitario a favore della popolazione civile di Gaza e il sostegno al diritto allo studio anche in un contesto drammatico come quello della Striscia».
Le vite sospese dei cinque universitari bloccati a Gaza, la studentessa ammessa all’Unical: «Abbiamo paura. La vita qui è un inferno»La vicenda risale a diversi mesi fa, quando venne portata a galla a livello nazionale dalle associazioni Pro Palestina dei vari territori. Le università coinvolte, oltre all’Unical, sono la Statale di Milano, gli Atenei di Sassari, Cagliari, Bologna,Parma, Foggia, Trieste, Pavia e Camerino, La Sapienza, Tor Vergata, Bocconi e la Federico II di Napoli. I 72 studenti usciti da Gaza, spiega il Ministero, trascorreranno la notte nell’ospedale italiano di Amman.