Tra gru e container: gli studenti del Nautico Severi dentro il cuore operativo del porto di Gioia Tauro
I ragazzi del triennio Trasporti e Logistica hanno visitato lo scalo osservando da vicino operazioni di banchina, logistica e navigazione commerciale. Momento centrale della visita l’accesso a bordo della MSC IDania
Uscire dalle aule per osservare dal vivo il funzionamento di uno dei principali porto del Mediterraneo: è stata questa l’esperienza vissuta dagli studenti del triennio dell’indirizzo Trasporti e Logistica – articolazione Nautico dell’IIS “F. Severi” durante la visita tecnica allo scalo di Gioia Tauro venerdì 15 maggio.
Tra gru di banchina, centri di controllo, rimorchiatori e terminal container, gli studenti hanno potuto entrare dentro un sistema operativo costruito sulla sincronizzazione, dove ogni attracco richiede il coordinamento tra terminalisti, piloti, operatori portuali e compagnie di navigazione secondo tempi tecnici rigorosi che regolano movimentazione merci, sicurezza e gestione dei flussi logistici.
La giornata si è aperta con un primo incontro con il raccomandatario marittimo Michele Mumoli, che opera nel coordinamento tra nave, terminal e autorità portuali. Agli studenti è stato illustrato il percorso operativo che accompagna l’arrivo di una nave commerciale: dalle pratiche documentali all’assistenza agli equipaggi, fino alla gestione delle comunicazioni tra i diversi soggetti coinvolti nelle attività portuali.
Tra piazzali operativi, gru di banchina e file di container movimentati ininterrottamente, gli alunni hanno osservato da vicino il funzionamento di un’infrastruttura che governa traffici commerciali provenienti dalle principali rotte internazionali. Una visita costruita sul campo, dove termini studiati durante le lezioni, stivaggio, transhipment, catena logistica, intermodalità, hanno assunto una dimensione concreta.
Particolarmente significativo l’incontro con il direttore generale di MCT, Carmine Crudo, che ha guidato gli studenti in un approfondimento dedicato all’organizzazione tecnica del terminal container. Dalle dinamiche operative delle banchine ai sistemi di sicurezza, dalla gestione degli slot nave fino al monitoraggio dei flussi merci, gli alunni hanno avuto accesso ad una lettura diretta del porto come struttura integrata capace di connettere navigazione, logistica e commercio internazionale.
Il momento centrale della visita è arrivato con l’accesso a bordo della MSC IDania. Una rappresentanza dell’indirizzo nautico ha avuto la possibilità di salire sulla nave ed entrare negli spazi operativi utilizzati quotidianamente dall’equipaggio. Sul ponte, tra sistemi di ormeggio, strumentazioni di bordo e apparati tecnici, gli studenti hanno potuto osservare da vicino l’organizzazione del lavoro marittimo e le procedure che regolano la navigazione commerciale contemporanea.
Per molti ragazzi si è trattato del primo contatto diretto con una nave inserita nei traffici internazionali dello shipping containerizzato. Un’esperienza che ha permesso di comprendere come dietro ogni approdo esista una rete complessa fatta di competenze tecniche, coordinamento operativo e responsabilità professionali.
L’iniziativa rappresenta una prima fase di collaborazione tra il Nautico di Gioia Tauro e il gruppo armatoriale guidato dal patron Gianluigi Aponte, con l’obiettivo di costruire nuove opportunità formative e professionali per gli studenti del territorio.
Per gli alunni del Severi, la visita ha significato entrare per alcune ore dentro il ritmo reale della portualità internazionale: un luogo dove il mare incontra la logistica globale e dove ogni operazione dipende dalla precisione di uomini, procedure e tecnologia.