Uomo e robot sul palco: all’Unical l’intelligenza artificiale riscrive il futuro della musica classica
Il Teatro Auditorium dell’Università della Calabria pronto a trasformarsi in un laboratorio d’avanguardia internazionale ospitando il workshop dedicato al progetto Pnrr Music4D e organizzato dal docente Giancarlo Fortino
La frontiera della robotica umanoide varca le soglie del teatro musicale per esplorare territori finora riservati esclusivamente alla sensibilità umana. Mercoledì 13 maggio, a partire dalle ore 15:00, il Teatro Auditorium Unical (Tau) di Rende (Cs) si trasformerà in un laboratorio d’avanguardia internazionale ospitando il workshop “Collaborazione Artistica Uomo-Robot in MUSIC4D”. L’evento rappresenta un passaggio cruciale per MUSIC4D, il progetto Pnrr guidato dal Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo in sinergia con i Conservatori di Sicilia e Sardegna e i poli accademici dell’Università di Palermo e dell’Università della Calabria. L’obiettivo è ambizioso: dimostrare come la collaborazione Uomo-Robot (HRC), già pervasiva nell’industria pesante, possa evolvere in “Embodied Intelligence” applicata alla musica classica, permettendo ad algoritmi e macchine di coesistere, collaborare e, soprattutto, interagire emotivamente con i musicisti e il pubblico. I lavori saranno accessibili in tempo reale a un'audience proveniente da 25 nazioni diverse, garantendo una presenza capillare su scala mondiale. Un dialogo senza confini: il workshop si svolgerà infatti in forma "ibrida", vedendo la partecipazione da remoto di esponenti di prestigiosi gruppi di ricerca provenienti da università americane, europee, asiatiche, africane, australiane e del Medio Oriente.
Organizzato dal Laboratorio SPEME diretto dal prof. Giancarlo Fortino, l’appuntamento offrirà una prospettiva inedita sulla piattaforma RoBoCon, un’eccellenza tecnologica in grado di supportare performance sinfoniche ibride e arricchite dalla componente emozionale. La giornata non si limiterà alla sola speculazione teorica, ma prenderà vita attraverso uno straordinario storytelling musicale di fantascienza: le note monumentali di Also sprach Zarathustra, iconico tema di 2001: Odissea nello spazio, saranno eseguite da un ensemble orchestrale diretto in una singolare staffetta dal Maestro Michelangelo Galeati e dallo stesso robot RoBoCon. La performance sarà arricchita dai contributi video generati dall’AI curati dal Dr. Mauro Martino, direttore dell'AI Visual Lab di IBM-MIT, a conferma del partenariato di livello.
Sul valore di questo traguardo, il Prof. Giancarlo Fortino, coordinatore del Dottorato di Ricerca in ICT (Information and Communication Technologies), ha dichiarato: «Con questo workshop presentiamo i frutti di un percorso di ricerca unico nel panorama internazionale. MUSIC4D ha dimostrato che la robotica e l'intelligenza artificiale non nascono per sostituire l'uomo, ma per espanderne le capacità espressive e creative. Vedere la nostra piattaforma RoBoCon dialogare in tempo reale con l'emozione di un ensemble classico è la prova tangibile che la tecnologia può abitare la bellezza, tracciando nuove rotte per l’Alta Formazione e le industrie culturali del futuro».
In un susseguirsi di note e riflessioni, la Prof.ssa Valeria Seidita (UniPa) insieme al Prof. Fortino e al Dr. Rashmi Chawla (Unical), entreranno nel vivo dell’incontro, affrontando le sfide più profonde della robotica moderna: dal riconoscimento delle emozioni di gruppo all’abilità di un automa di adattare il proprio comportamento creativo in base agli stimoli sensoriali. Interventi come quello del Prof. Antonio Chella (UniPa) indagheranno la possibilità per un robot di “provare” emotività, portando il dibattito oltre la tecnica pura per approdare a una nuova estetica digitale. Il “Robotic Virtual Touch” rientra tra quelle innovazioni che apriranno scenari inediti sulla percezione fisica tra umano e sintetico, prefigurando un futuro in cui il Metaverso e la scena reale convergeranno in un’unica esperienza multisensoriale.
La chiusura dell’evento sarà affidata alla forza evocativa del cinema, con esecuzioni dedicate a capolavori come The Terminator, WestWorld e un sentito omaggio alle colonne sonore di Ennio Morricone, da Gabriel's Oboe a C’era una volta in America. Con questa iniziativa, MUSIC4D ribadisce la propria natura di Hub dell’innovazione per l’intera filiera creativa: un ecosistema dove la ricerca scientifica non è accessoria alla produzione artistica, ma ne diviene il fondamento operativo. L’appuntamento del 13 maggio al Tau segna pertanto il passaggio della robotica dalle “Smart Factories” alla “Art Factory” del futuro, consolidando il ruolo delle istituzioni AFAM e delle università del Sud Italia come motori di una rivoluzione culturale capace di parlare il linguaggio universale della tecnologia e della bellezza.
Info
Il workshop inizierà alle ore 15:00 presso il Teatro Auditorium Unical (TAU) – Piazza Vermicelli, Rende (CS). Per approfondimenti sul progetto e consultare il programma completo è possibile visitare il sito ufficiale www.music4d.it.