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04/09/2026 ore 12.00
Attualità

Vannacci, la Procura Militare fa chiarezza: «Nessuna indagine penale sul generale»

Accertamenti preliminari sul movimento Futuro Nazionale per verificare la presenza di militari in servizio. Nessun indagato e nessuna ipotesi di ricostituzione del partito fascista

di Luca Arnaù

Nessuna indagine penale per la ricostituzione del partito fascista e nessuna iscrizione nel registro degli indagati per il generale Roberto Vannacci. La Procura Militare di Roma fa chiarezza con una nota ufficiale dopo le indiscrezioni emerse sulla stampa, precisando di aver disposto unicamente degli accertamenti preliminari a seguito di un esposto presentato dal Sindacato dei Militari. Il focus delle verifiche dei magistrati riguarda esclusivamente la presunta presenza di personale in servizio delle Forze Armate all’interno della struttura organizzativa di “Futuro Nazionale”, il movimento politico fondato dal generale. L’obiettivo della Procura è chiarire il contesto dei fatti e valutare se sussistano eventuali fattispecie di effettivo interesse per la giurisdizione militare.

Nessuna ipotesi di ricostituzione del partito fascista

I magistrati militari smentiscono categoricamente la ricostruzione diffusa da alcuni organi di informazione. Nel comunicato viene specificato che l’esposto del sindacato non formula alcuna ipotesi sulla ricostituzione del partito fascista e non fa alcun riferimento alla legge Scelba. La Procura chiarisce inoltre che la genericità del materiale ricevuto non consente, allo stato attuale, alcuna formale iscrizione nel registro delle notizie di reato né l’avvio di un’indagine penale nei confronti di Vannacci, definendo del tutto priva di riscontro la narrazione mediatica degli ultimi giorni. Leggi l’articolo completo su LaCapitale News