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12/06/2014 ore 02.00
Attualità

VIBO: EX DIPENDENTI ‘LE CICALE’ SUL PIEDE DI GUERRA

Nuova protesta dei 54 ex dipendenti del centro commerciale le ‘Cicale’ di Vibo Valentia. Questa mattina si sono presentati davanti alla Prefettura, hanno chiesto lo sblocco della cassa integrazione, ma soprattutto di essere ricollocati in un nuovo progetto lavorativo

di Redazione

VIBO VALENTIA - Dal Prefetto c’erano stati due mesi fa. E oggi sono ritornati con le stesse incertezze,  gli stessi dubbi e con maggiore sfiducia. Sono i 54 ex dipendenti del 'Quiper' di Vibo Valentia, meglio conosciuto come “centro commerciale Le Cicale”. Dal  luglio del 2011 il supermercato   ha chiuso i battenti,  e per i dipendenti è scattata la cassa integrazione. Sussidio - ammettono – che non percepiscono dal mese di gennaio. Fondi -  fa  sapere  il rappresentante regionale di categoria della Cisl - fermi al Governo centrale. Ecco perché stamattina, una nutrita delegazione di ex lavoratori,  è ritornata a manifestare davanti all’ufficio territoriale del Governo. Al Prefetto Giovanni Bruno hanno chiesto un’alternativa alla cassa integrazione, ma soprattutto un’alternativa al loro stato di disoccupati, a cui sembrano destinati.