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19/07/2026 ore 14.12
Attualità

Vinitaly and the City conquista Sibari, Demma: «Qui il connubio tra vino e storia non poteva che funzionare»

Migliaia di visitatori e successo oltre le aspettative per la terza edizione. Il secondo giorno della kermesse fa registrare il sold out di visitatori tra gli stand. Si guarda già al futuro del brand, pronti per l'atto conclusivo di stasera che chiuderà una terza edizione memorabile.

di Franco Sangiovanni

La terza edizione di Vinitaly and the City al Parco Archeologico di Sibari ha ufficialmente superato la boa di metà percorso, confermando una tendenza che va ben oltre le più rosee aspettative della vigilia. Dopo un debutto inaugurale che aveva già tracciato la rotta, anche la seconda giornata della kermesse ha registrato numeri da capogiro. L'area espositiva è stata letteralmente presa d'assalto da migliaia di visitatori, appassionati e operatori del settore, accorsi per scoprire le eccellenze vitivinicole della regione in uno scenario monumentale unico. Il flusso ininterrotto di pubblico tra i banchi d'assaggio e le masterclass fotografa il successo di un format che unisce promozione territoriale, economia e grande storia. Ora gli occhi sono tutti puntati sulla terza e conclusiva giornata di stasera, che si preannuncia già da tutto esaurito, pronta a sigillare un weekend memorabile per il turismo enoculturale del territorio.

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A testimoniare la perfetta riuscita dell'evento e la capacità di reazione della macchina organizzativa è il Direttore del Parco Archeologico di Sibari, Filippo Demma, che ha voluto sottolineare con forza la naturalezza e la solidità di questa operazione: «Un connubio originario identitario come va di moda dire oggi; quindi, non potrebbe mai non funzionare. Siamo qui dove tutto è cominciato celebrare e raccontare il vino dove il vino e stato sostanzialmente inventato non può che essere una carta vincente. L’organizzazione della Regione dell’ARSAC è stata perfetta. Noi abbiamo risposto, il Parco è pronto nonostante i danni questo inverno e quindi non poteva non funzionare.» Cercando di strappare qualche anticipazione, chiedendo di una eventuale quarta edizione, «Questa è la terza.» la risposta del direttore Demma.

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Questa precisazione numerica traccia la linea per ciò che verrà. La manifestazione ha ormai gettato radici profonde e si proietta verso il futuro come un appuntamento strutturale e imprescindibile per la valorizzazione della Calabria. Aver superato a pieni voti la prova della terza edizione, dimostrando una solidità organizzativa capace di andare oltre ogni imprevisto stagionale, trasforma questo evento in un modello replicabile e in continua espansione. La strada tracciata dimostra che la chiave per lo sviluppo economico e turistico del territorio risiede proprio nella capacità di far dialogare le radici storiche con la moderna imprenditoria, consolidando Sibari come un hub culturale e promozionale di respiro internazionale per gli anni a venire.