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18/07/2026 ore 11.49
Attualità

Vinitaly conquista Sibari e guarda a Reggio, Cannizzaro: «Porteremo la città dove merita di stare»

Grande partecipazione all'apertura della manifestazione nel Parco archeologico. Il primo cittadino promuove la prima edizione in riva allo Stretto: «Il marchio Vinitaly porterà la città sui palcoscenici internazionali»

di Franco Sangiovanni

Il cuore del Mediterraneo enologico batte forte in Calabria. Il Parco Archeologico di Sibari ha inaugurato con successo la terza edizione di Vinitaly and the City – Calabria in Wine. Tra i suggestivi resti della Magna Grecia e i profumi della costa ionica, la manifestazione "fuori salone" di Veronafiere ha registrato un'affluenza straordinaria di produttori, wine lover e addetti ai lavori, accorsi per celebrare le eccellenze vitivinicole regionali e nazionali. L'evento di Sibari si conferma ormai un punto fermo nella strategia di promozione territoriale, capace di unire la millenaria cultura della terra di Enotria alle più moderne dinamiche del mercato globale. Quest'anno, però, la rassegna raddoppia le sue forze e traccia un ponte ideale che attraversa l'intera regione.

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Proprio camminando tra gli stand affollati e respirando l'entusiasmo dei viticoltori a Sibari, Francesco Cannizzaro, Sindaco di Reggio Calabria, ha sottolineato l'importanza strategica di questa sinergia istituzionale. La città dello Stretto si prepara infatti a raccogliere il testimone come prossima attesissima tappa ufficiale del Vinitaly and the City, in programma per l'8 e il 9 agosto 2026. In merito a questo storico debutto, il primo cittadino reggino ha rilasciato una significativa dichiarazione: «La mia presenza qui per non interrompere una tradizione consolidata, siamo alla terza edizione ma anche per me è l'occasione ghiotta per promuovere la prima edizione del Vinitaly che sbarcherà a Reggio Calabria l'8 e il 9 agosto sul chilometro più bello d'Italia. Io dico sempre ai miei cittadini e alle mie cittadine che lavorerò tutti i giorni per normalizzare quella che è la città e garantire loro i servizi essenziali ma non perderò nemmeno un minuto per veicolare la città stessa ai palcoscenici che merita, ossia quelli internazionali. Credo che inaugurare questa nuova stagione col marchio del Vinitaly sia veramente un grande portafortuna ed è molto significativo perché figlio e frutto di una sinergia internazionale che parte da Roma, passa dalla Regione Calabria per poi arrivare agli enti locali come nel caso della città di Reggio. Io sono molto contento e mi auguro che la stessa organizzazione, lo stesso entusiasmo, partecipazione di produttori e di cittadini oltre che di imprenditori che riscontriamo qui stasera a Sibari ci sarà sicuramente nel chilometro più bello d'Italia, sarà così».

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La Calabria del vino, dunque, non si ferma. Dopo i talk, i percorsi sensoriali e le masterclass all'ombra degli scavi archeologici di Sibari, i riflettori si sposteranno, nel fine settimana dell'8 e 9 agosto, sulla suggestiva cornice del Lungomare Falcomatà e del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Il percorso è ormai tracciato, attraverso la stretta collaborazione istituzionale tra il Governo, la Regione Calabria, l'Arsac e gli enti locali dimostra che la valorizzazione enoturistica può diventare il motore trainante per riscattare l'immagine e l'economia dell'intera regione, posizionandola stabilmente nei grandi circuiti internazionali.