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27/04/2026 ore 06.15
Attualità

Voli a rischio e rincari, per Federalberghi in Calabria «stagione estiva salva per ora, spinta sulle prenotazioni dall’estero»

Secondo Domenico Loiacono non si registrano cancellazioni tali da mettere a repentaglio il turismo. Rincaro dei prezzi però su servizi ed escursioni: «Potrebbero rivelarsi un boomerang»

di Luana Costa

«Finora non abbiamo registrato un numero di cancellazioni tali da mettere a rischio la stagione estiva. Anzi, ultimamente c’è stata una spinta sulle prenotazioni, soprattutto dall'estero». È un clima di vigile attesa quello che oggi si respira tra gli operatori turistici, in particolare quelli attivi nel vibonese e sulla costa dei Dei. Il contesto internazionale, con le pesanti ricadute in termini economici, preoccupa ma per ora non si evidenziano segnali di disastri imminenti.

A confermarlo è Domenico Loiacono, presidente Federalberghi Vibo Valentia, in questo periodo in stretto contatto con gli operatori del settore. «In questo periodo di bassa stagione – precisa - stiamo ricevendo molte prenotazioni da clientela polacca, a Lamezia Terme c'è Ryanair che opera tre collegamenti con città della Polonia. Al momento non si registrano cancellazioni o modifiche dei voli, quel che invece sta avvenendo con clienti tedeschi che volano con Lufthansa. In quel caso, ci sono problemi perché siamo a conoscenza di cancellazioni e cambi voli, il che sta creando qualche incognita».

Attualmente però non si avvertono particolari segnali perché «la maggior parte di clientela straniera arriva con voli charter dalla Germania. Al momento sembra che non ci siano intoppi su quel genere di voli. La situazione è sotto controllo – aggiunge ancora il referente di Federalberghi -, però non escludiamo che i problemi possano esserci a stretto giro, se si protrarrà ancora questa situazione».

Un rallentamento, invece, si registra sul fronte del turismo di prossimità. «I clienti italiani e soprattutto chi viaggia in aereo sta chiedendo soggiorni più brevi rispetto a ciò che normalmente avviene: una toccata e fuga» evidenzia Loiacono che aggiunge «al momento, tuttavia, non stiamo registrando grosse preoccupazioni. C’è qualche cliente che naturalmente si informa su eventuali penali di una cancellazione ma in linea di massima ciò che stiamo notando è che molti clienti chiamano per modifiche di 1 o 2 giorni di soggiorno. Per ora non è un problema ma più ci si avvicina alla stagione estiva più ciò crea problemi».

La stessa tendenza, secondo il referente di Federalberghi, si registra sulla fascia ionica. «Il circuito turistico calabrese – spiega - risente molto di quello che avviene tramite i nostri tour operator e l'indice di destagionalizzazione del prodotto avviene soprattutto attraverso loro. Nel classico periodo luglio-agosto non abbiamo registrato grossi problemi, anzi quest'anno si è lavorato molto con prenotazioni in anticipo, in controtendenza rispetto agli anni scorsi. I problemi ci saranno in relazione ad eventuali cancellazioni che potrebbero provenire dai clienti stranieri. Però questa zona, come pure parte della ionica, è interessata da tour operator e da voli charter. Qualora dovessero esserci problemi con i voli charter, allora la situazione diventerebbe problematica».

«Stiamo continuando a lavorare come se fosse una stagione normale - evidenzia ancora Loiacono – senza tralasciare il fatto che i flussi turistici non sono influenzati solo dal trasporti ma anche dai servizi in genere. Stiamo registrando richieste di aumento di prezzi da parte delle compagnie di incoming, escursioni e taxi. Non sappiamo come potrebbero rispondere i clienti ad un aumento dei prezzi del genere. Un esempio banale sono le escursioni classiche organizzare dalle coste vibonesi verso le isole Eolie o verso il reggino.

Abbiamo richieste di aumento dei prezzi della tariffa singola che potrebbero rivelarsi un boomerang. È chiaro che gli aumenti sono dovuti soprattutto al carburante ma le consideriamo ugualmente eccessive perché potrebbero scoraggiare il cliente dall’uscire dal circuito della tradizionale vacanza al mare. In genere, anche a giorni alterni, si prevedeva l'esplorazione della Calabria e dei suoi dintorni. Secondo noi, adesso saranno più orientati a godersi il mare anziché spendere un capitale per fare un'escursione anche di poche ore».