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13/02/2026 ore 19.24
Cronaca

A Cassano il Crati fa paura, il sindaco invita all’evacuazione circa 500 residenti dopo l’esondazione

Indicazione per gli abitanti delle frazioni Piano Scafo, Lattughelle e zone limitrofe. Evacuate sette famiglie nel centro nautico dei Laghi di Sibari. Emergenza anche in alcuni quartieri di Corigliano Rossano.Mezzi al lavoro per difendere il Parco archeologico

di Redazione Cronaca

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha avvisato, tramite Facebook, i residenti nelle frazioni Piano Scafo, Lattughelle e zone limitrofe - circa 500 persone - che «in via precauzionale ed urgente, è necessario per ragioni di sicurezza evacuare ed allontanarsi temporaneamente dalle proprie abitazioni fino a nuova comunicazione». 

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Per le emergenze e gli aggiornamenti, i cittadini sono invitati a contattare la pagina del Comune. La decisione fa seguito all'esondazione, in due punti, del fiume Crati le cui acque hanno invaso alcune coltivazioni di agrumeti presenti nella zona.

Allagato lo spazio antistante il Museo archeologico

L'ostruzione della foce del canale dello Stombi, che collega i laghi di Sibari al mare Ionio, ha provocato stasera l'allagamento dello spazio antistante il Museo archeologico nazionale di Sibari, a Cassano allo Ionio, nell'alto cosentino, il centro nautico dei laghi di Sibari. Sette famiglie residenti nel complesso nautico sono state costrette ad abbandonare le loro abitazioni. Il Comune di Cassano allo Ionio, intanto, ha costituito, nella delegazione municipale di Sibari, il Centro operativo della protezione e la sala emergenza. L'amministrazione comunale di Cassano, insieme alla Protezione civile regionale, ha acquisito la disponibilità di alcune strutture ricettive dove far alloggiare, se necessario, chi ne avesse bisogno. E' stato istituto anche un servizio di assistenza straordinaria per offrire supporto immediato a chiunque si trovi in condizioni di difficoltà. Il numero da contattare è 098174005 ed è presidiato dal personale della Protezione civile regionale e dal personale del Comune. L'amministrazione comunale invita, inoltre, la cittadinanza a segnalare tempestivamente ogni situazione di pericolo o isolamento, limitare gli spostamenti nelle zone colpite per non intralciare i mezzi di soccorso e a prestare massima attenzione alle comunicazioni ufficiali diffuse dalle autorità.

Mezzi al lavoro per difendere il Parco archeologico di Sibari

Il Comune di Cassano allo Ionio, insieme al Consorzio di bonifica di Trebisacce, sta impiegando mezzi e addetti per predisporre opere di prevenzione e difesa del Parco archeologico di Sibari, minacciato da una eventuale esondazione del Crati in quel punto. Si lavora per evitare che si possa ripetere quanto successo il 18 gennaio 2013 quando l'esondazione del fiume allagò, completamente, i cinque ettari del Parco archeologico, mettendo in serio pericolo il grande e inestimabile patrimonio storico e culturale.

La situazione a Corigliano Rossano

Crati sono stretta osservazione anche a Corigliano Rossano. Anche qui, il sindaco Flavio Stasi, in via precauzionale ed urgente, avvisa i cittadini di contrada Thurio, Ministalla, Foggia e limitrofe, contrada «che è necessario per ragioni di sicurezza evacuare ed allontanarsi temporaneamente dalle proprie abitazioni fino a nuova comunicazione».

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