Sezioni
Edizioni locali
01/07/2026 ore 11.47
Cronaca

A Cassano il pulmino anti-caporalato: ogni giorno porta 80 braccianti nei campi. Entro fine anno l’acquisto di un nuovo bus

L’iniziativa promossa dal Comune Cassano Ionio e da Cidis permette a decine di lavoratori stranieri di raggiungere le campagne della Piana di Sibari in modo gratuito e sicuro: «Strumento concreto di legalità e inclusione sociale»

di Redazione Cronaca

Attivo da più di sei anni nel comune di Cassano allo Ionio un servizio che ogni giorno garantisce dignità, sicurezza e inclusione sociale a decine di lavoratori migranti del territorio. Si tratta del pulmino anti-caporalato che garantisce il trasporto dei lavoratori extracomunitari da Cassano alle campagne della Piana di Sibari. Un servizio promosso dal Comune di Cassano all'Ionio con la collaborazione di Cidis Impresa Sociale Ets, che nel corso degli anni «si è consolidato come un punto di riferimento fondamentale per i braccianti agricoli impiegati nelle aziende del comprensorio» e che è destinato ad essere potenziato con l'acquisto, entro la fine dell'anno, di un altro mezzo di dimensioni maggiori, capace di garantire spostamenti più efficienti e condizioni di viaggio ancora migliori.

Il pullman è operativo gratuitamente dal lunedì al sabato e rappresenta, riferiscono gli organizzatori, una risposta concreta al fenomeno del caporalato, offrendo ai lavoratori una modalità di trasporto regolare, sicura e organizzata. Ogni mattina, a partire dalle ore 4:30, il mezzo inizia la sua corsa dal Teatro Comunale di Cassano all'Ionio e attraversa numerosi punti strategici del territorio - tra cui Lauropoli, Sibari, Tre Ponti, Doria, l'area di Garda e Fontana Cafasi - accogliendo progressivamente i lavoratori diretti nelle aziende agricole aderenti al servizio.

«Si tratta di aziende importanti per l'economia agricola locale, che hanno scelto - si sottolinea nella nota - di aderire a un modello basato sulla legalità, sulla tutela dei lavoratori e sulla responsabilità sociale». Il servizio garantisce ogni giorno il trasporto di circa 80 lavoratori, «un dato che conferma quanto questa iniziativa sia diventata un punto di riferimento fondamentale per il territorio. Il pullman rappresenta molto più di un semplice mezzo di trasporto: è uno strumento - si sostiene nella nota - concreto di legalità e inclusione sociale. Offrire ai lavoratori la possibilità di raggiungere i luoghi di impiego attraverso un servizio regolare e sicuro significa contrastare il fenomeno del caporalato e promuovere condizioni di lavoro più dignitose e tutelate».

Il servizio si inserisce nel più ampio contesto delle attività previste dal programma SU.PR.EME. 2 - Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze, sostenuto dalla Regione Calabria e finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027, i cui enti attuatori del territorio sono CIDIS Impresa Sociale ETS e il Comune di Cassano all’Ionio.