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17/02/2026 ore 12.18
Cronaca

A Corigliano Rossano esonda il Coscile, a rischio l’abitato della frazione Apollinara. Sopralluoghi in corso e case evacuate

Il sindaco Flavio Stasi: «Stiamo proteggendo gli argini in tratti segnalati decine di volte, prima che accada il peggio. Nel frattempo Arrical ha bloccato i conferimenti perché voleva i mandati di pagamento, mi vergogno per loro»

di Redazione Cronaca

«Attenzione. Informo la popolazione che stiamo facendo sopralluoghi lungo la valle del torrente Coscile, a monte di Apollinara, dove il livello del Coscile è alto ed è esondato in almeno un punto». Un nuovo allarme dalla Sibaritide in un post pubblicato su Facebook dal sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi

«L'acqua potrebbe raggiungere l'abitato di Apollinara – avverte il primo cittadino –. In via precauzionale si ordina quindi la messa in sicurezza e l'evacuazione delle case sul lato sinistro, andando verso valle, della Sp178 (via lago d'Iseo, via lago di Como ed a seguire) e le abitazioni che insistono lungo la provinciale anche a monte di Apollinara, fin quando come Protezione Civile non saremo sicuri che l'esondazione non riguarderà l'abitato. La massima attenzione è necessaria per tutto l'abitato di Apollinara».

In un altro post pubblicato poco prima Stasi rende conto degli interventi messi in campo: «Siamo intervenuti sui primi 5 tratti di argine crollato e stiamo intervenendo sul sesto. Stiamo rafforzando il tratto dietro l'abitato di Thurio, dove eravamo già intervenuti nel 2021 evitando un primo crollo. Ne stiamo evitando altri, visto che in questi anni 8 milioni di euro sono rimasti ignobilmente fermi».

«Stiamo proteggendo gli argini a monte di Apollinara, sia lato destro che sinistro, in tratti segnalati decine di volte, prima che accada il peggio. L'argine è tutto un colabrodo: può crollare ovunque. Stiamo allontanando l'acqua da abitati, aziende, strade con fossi e canali, e ripristinando viabilità portate in mare, fino a notte», prosegue il sindaco.

«Questo è il momento di ricreare sicurezza e ci stiamo pensando noi, ma servono ristori immediati per famiglie e aziende che hanno, semplicemente, perso tutto, e non serve solo mettere i soldi per la messa in sicurezza: serve darli a chi sa usarli».

Infine, una dura nota di denuncia: «Nel frattempo ieri Arrical, uno degli mostri creati da Occhiuto per la gestione dei rifiuti, ha bloccato i conferimenti ai comuni di Corigliano-Rossano e Cassano, che stanno raccogliendo per strada la vita delle persone diventata rifiuto, perché voleva i mandati di pagamento: questa circostanza spiega più di mille comunicati. Lo ripeto: mi vergogno per voi, perché non siete nemmeno in grado di vergognarvi».

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