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31/05/2024 ore 22.09
Cronaca

Accusata di essere una scafista, Marjan Jamali esce dal carcere e riabbraccia suo figlio a Camini

La giovane iraniana era detenuta a Reggio Calabria, ha ottenuto la misura degli arresti domiciliari e sarà ospite dei progetti di accoglienza nel piccolo borgo della Locride

di Ilario Balì

Ha riabbracciato suo figlio Zafar a Camini Marjan Jamali, la ragazza iraniana accusata di essere una scafista e che in settimana ha ottenuto la misura degli arresti domiciliari.

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Dopo più di sette mesi di carcere, la giovane donna 29enne, difesa dall'avvocato Giancarlo Liberati, andrà al Sai di Camini, con il progetto di accoglienza dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pino Alfarano, che già ha dato disponibilità ad ospitare la donna.