Addio al giornalista Roberto Arditti: è morto in ospedale a Roma dopo essere stato ricoverato per un arresto cardiaco
La commissione medica del San Camillo ha accertato il decesso cerebrale. Il cordoglio di Roberto Occhiuto: «Uomo di rara intelligenza, perdo un amico»
Roberto Arditti è morto. In una nota, l'ospedale San Camillo di Roma - dove il giornalista era stato ricoverato in terapia intensiva nella notte tra martedì e mercoledì in seguito a un arresto cardiaco - si legge: «La commissione medica nominata dalla direzione dell'ospedale ha confermato lo stato di morte cerebrale del paziente Roberto Arditti. È stato quindi constatato il decesso».
«I supporti vitali vengono comunque mantenuti - scrive inoltre - in attesa del trasferimento in sala operatoria per il prelievo degli organi, nel rispetto della volontà donativa espressa in vita dal paziente. La famiglia chiede a tutti il massimo rispetto della privacy».
Occhiuto: «Sono sconvolto, perdo un amico»
«Sono sconvolto per la tragica scomparsa di Roberto Arditti. Un giornalista acuto e mai banale, uno straordinario professionista della comunicazione, un uomo di rara intelligenza. In questi anni ho avuto il privilegio di conoscerlo, di frequentarlo, di condividere spesso con lui opinioni e riflessioni preziose. Oggi è per me un giorno molto triste: perdo una persona cara, perdo un amico». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria e vice segretario nazionale di Forza Italia.