Aggredisce la moglie davanti ai figli, i vicini chiamano i carabinieri: un arresto a Spezzano della Sila
A far scattare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, che hanno sentito le urla provenire dall’abitazione della giovane coppia
Violenza domestica in pieno centro a Spezzano della Sila (CS). Un giovane di circa 25 anni, di nazionalità tunisina, è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso mentre picchiava la moglie, di 23-24 anni, davanti ai figli minori. L’episodio si è verificato nella giornata di giovedì.
A far scattare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona, che hanno udito le grida provenire dall’abitazione della giovane coppia e hanno immediatamente contattato le forze dell’ordine. Un intervento rivelatosi determinante: senza la segnalazione dei vicini, la situazione sarebbe potuta degenerare ulteriormente, con conseguenze ancora più gravi per la donna e per i bambini presenti in casa.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno trovato l’uomo ancora intento ad aggredire la moglie, procedendo all’arresto in flagranza di reato. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della stazione di Spezzano della Sila, comandati dal maresciallo Eugenio Gamba, con il supporto dei militari del Nucleo Radiomobile di Cosenza.
Secondo quanto ricostruito, poco prima dell’arrivo delle pattuglie l’uomo si sarebbe auto-inferto dei tagli, nel tentativo di simulare una diversa dinamica dei fatti e di sottrarsi alle proprie responsabilità.
La donna è stata soccorsa sul posto dal personale sanitario del 118 e visitata per i traumi riportati durante l’aggressione. Il marito, invece, è stato trasportato al pronto soccorso per le ferite che si era auto-inferto. Presenti anche gli agenti della Polizia Locale di Spezzano della Sila e gli operatori dei servizi sociali comunali, immediatamente attivati per la tutela dei minori.
Dopo le cure mediche, l’uomo è stato condotto in carcere, dove si trova tuttora a disposizione dell’autorità giudiziaria. I figli della coppia sono stati presi in carico dai servizi competenti.