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27/09/2017 ore 10.48
Cronaca

Alluvione a Rossano, notificati oltre ottanta avvisi di chiusura indagini

Coinvolti imprenditori, funzionari pubblici e amministratori. L'inchiesta è coordinata dal procuratore Facciolla

di Salvatore Bruno

Sarebbero più di ottanta gli avvisi di conclusione delle indagini notificati dalla procura di Castrovillari nell’ambito dell’inchiesta sull’alluvione di Corigliano e Rossano del 12 agosto 2015. Dagli accertamenti effettuati dall magistratura sotto il coordinamento di Eugenio Facciolla, sarebbero emerse responsabilità di privati e di amministratori e funzionari pubblici nell’opera di cementificazione del territorio effettuata senza alcun rispetto per l’ambiente e per le norme edilizie. In particolare, secondo quanto si è appreso, si sarebbe costruito in aree ad alto rischio di dissesto idrogeologico, procedendo anche a deviare o a tombare alcuni corsi d’acqua.

 

Gli abusi avrebbero poi determinato, in coincidenza con le piogge torrenziali abbattutesi sullo Jonio cosentino in quella drammatica giornata, le devastazioni e i danni di cui Corigliano e Rossano portano ancora evidenti ferite.