Sezioni
Edizioni locali
01/06/2026 ore 14.39
Cronaca

Amendolara, strage alla stazione di servizio per un’auto in fiamme sulla Statale 106: quattro morti

FOTO | Ancora in corso di accertamento le cause dell’incendio del minivan: gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi. Le vittime sarebbero di nazionalità pachistana. Acquisite le immagini della videosorveglianza

di Franco Sangiovanni

Una terribile tragedia si è verificata sulla Statale 106, questa volta non per un impatto tra automobili ma per un incendio che ha divorato un veicolo facendo quattro vittime. L’episodio si è verificato al km 395, all’interno di un’area di servizio IP presente lungo la statale.  

È lì che un minivan monovolume è andato improvvisamente a fuoco e i suoi occupanti, rimasti intrappolati nell’abitacolo, sono morti carbonizzati assieme ad esso. Ancora da chiarire le cause della tragedia. Le vittime potrebbero appartenere a un gruppo di braccianti agricoli partiti questa mattina dalla Sibaritide alla volta della Piana del Metapontino, nel Materano.

Strage ad Amendolara, le vittime sono quattro migranti

Le persone carbonizzate sono state trovate nell'auto ferma all’interno del distributore di carburante. Si tratterebbe, secondo le prime notizie, di quattro migranti. Le vittime sarebbero di nazionalità pachistana secondo quanto emergere dai primi riscontri fatti dagli investigatori. L'intervento dei vigili del fuoco è avvenuto intorno alle 13, quindi sono arrivati gli agenti della stradale ed i carabinieri. Il tratto di strada dove si trova il distributore - sul vecchio tracciato della Statale 106, tra Amendolara e Roseto Capo Spulico - è stato chiuso per consentire le operazioni degli investigatori. Il pm e gli investigatori hanno sentito una serie di testimoni, tra i quali i dipendenti della stazione di servizio, per ricostruire i fatti. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dopo la segnalazione di un'auto in fiamme e nel corso dello spegnimento hanno scoperto i cadaveri. Sul posto sta operando la Polizia stradale ma stanno intervenendo anche gli investigatori della Squadra mobile di Cosenza, oltre ai carabinieri. Dalle prime indicazioni non si sarebbe trattato di un incidente.

Nessuna pista esclusa: acquisite le immagini della videosorveglianza

Gli inquirenti, intanto, hanno acquisito le immagini riprese da un impianto di videosorveglianza. Restano da definire i contorni della tragedia. In un primo momento si era pensato a un incidente o a un'esplosione che avrebbe sorpreso le vittime mentre stavano riposando sotto la pensilina, ma allo stato attuale nessuna pista è esclusa.