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29/05/2026 ore 11.55
Cronaca

Asse tra la ‘ndrangheta e la mala romana: 7 arresti. Pianificavano omicidi con armi da guerra

Smantellata dai carabinieri un'organizzazione criminale che tra le altre cose trattava ingenti carichi di droga rapportandosi direttamente con fornitori in Sud America per l'importazione via aerea

di Redazione

Smantellata dai carabinieri un'organizzazione criminale che a Roma trattava ingenti carichi di droga rapportandosi direttamente con fornitori in Sud America per l'importazione via aerea, con potenti cartelli albanesi operanti nel Nord Italia, e con figure apicali della criminalità organizzata romana e delle cosche calabresi.

E che intendeva procurarsi armi da guerra, tra cui fucili d'assalto M4 con cannocchiale e fucili a pompa, per compiere omicidi contro esponenti di spicco di clan rivali. Sette le persone arrestate dai militari del Comando Provinciale in esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Roma su richiesta della locale Dda.

Sono gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, spaccio, estorsione aggravata, detenzione illegale di armi e sfruttamento della prostituzione. Altre due persone trovate in possesso di importanti quantitativi di cocaina e diverse armi son state arrestate in flagranza nel corso delle fasi esecutive dell'ordinanza e delle perquisizioni di questa mattina.

Due importanti pregiudicati romani erano a capo dell'organizzazione che aveva disponibilità di armi da fuoc o- come conferma il sequestro di una pistola a tamburo calibro 22 e munizioni - e che gestiva quantità esorbitanti di droga, arrivando a detenere, in un solo episodio accertato, 500 kg di hashish e ingenti forniture di cocaina purissima dal valore di centinaia di migliaia di euro, in parte rinvenute e sequestrate in locali condominiali adibiti a magazzino.