Autotrasporto, Fedralog dopo il confronto al Mit: «Resta lo stato di agitazione, la vertenza è aperta»
Nuovo confronto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il viceministro Rixi e le rappresentanze di cinque regioni del Sud. Il Governo esclude nuovi fondi immediati contro il caro carburante. Per la federazione «le risposte sono ancora parziali»
Resta aperta la vertenza dell’autotrasporto, nonostante i primi interventi del Governo e la ripresa del confronto istituzionale. Lo afferma Fedralog al termine dell’incontro al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla presenza del viceministro Edoardo Rixi e delle rappresentanze di Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Campania. Nel corso della riunione il Governo ha illustrato il quadro delle risorse disponibili, evidenziando che non ci sono, nell’immediato, margini per nuovi stanziamenti diretti destinati esclusivamente al contenimento del caro carburante. Il ministero ha comunque manifestato disponibilità a valutare le proposte avanzate dai territori in vista dei prossimi interventi normativi.
Tra le richieste presentate figurano l’adeguamento delle tariffe ai costi effettivi di esercizio attraverso meccanismi collegati alla fatturazione elettronica, maggiori controlli sui pedaggi, in particolare per i servizi notturni, e una revisione della disciplina della subvezione. Chiesti inoltre incentivi per il rinnovo del parco veicolare, agevolazioni per le strumentazioni professionali di bordo e misure a sostegno dell’occupazione, della formazione e dell’ingresso dei giovani conducenti nel settore.
Fedralog prende atto delle misure introdotte con il decreto-legge 193 del 23 ottobre 2026, che prevede complessivamente 126,4 milioni di euro per il credito d’imposta sul gasolio. Di questi, 66,4 milioni sono destinati ad ampliare la copertura relativa al periodo marzo-agosto 2026, mentre altri 60 milioni riguardano le spese sostenute dal primo settembre al 5 ottobre. Prevista inoltre, per le imprese aventi diritto, la possibilità di richiedere la sospensione delle rate di leasing in scadenza tra il primo novembre 2026 e il 31 marzo 2027. Il provvedimento interviene anche sui meccanismi di adeguamento dei corrispettivi in relazione all’incidenza del carburante, soprattutto nei rapporti di trasporto privi di contratto scritto, e sulla futura digitalizzazione della lettera di vettura elettronica.
Sul fronte regionale, in Calabria è previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro a favore delle imprese del trasporto merci su strada, con l’attivazione della piattaforma per la presentazione delle domande entro la fine del mese. Fedralog sottolinea inoltre l’approvazione in Giunta regionale della Consulta dell’autotrasporto, destinata a diventare una sede stabile di confronto tra la Regione e le rappresentanze del comparto. La federazione ringrazia il presidente della Regione Roberto Occhiuto e l’assessore Antonio Montuoro per l’impegno e per aver rispettato i tempi annunciati sull’istituzione dell’organismo, atteso da anni dal settore.
Per Fedralog, tuttavia, il bonus gasolio e la Consulta rappresentano un punto di partenza e non di arrivo. Restano aperte le questioni relative al caro carburante, alla liquidità delle imprese, al recupero dei maggiori costi sostenuti, alle accise, ai pedaggi, alla subvezione e all’accesso al credito. Tra le priorità anche la definizione di un sistema tariffario capace di tutelare l’equilibrio economico delle aziende. La sospensione del fermo non segna la conclusione della vertenza: lo stato di agitazione resta confermato. Fedralog continuerà a seguire il confronto con il Governo e l’evoluzione degli interventi normativi, chiedendo che agli impegni assunti seguano misure concrete, tempi certi e riforme strutturali. «La mobilitazione ha aperto un percorso. Ora il confronto deve produrre risultati», conclude la federazione.