Banda dei bancomat, c’è un sospettato dopo l’ultimo assalto nel Cosentino: è finito nel mirino per l’accento pugliese
I carabinieri valutano la posizione di un uomo dopo l’ascolto delle registrazioni audio. Nella notte a Santo Stefano di Rogliano l’ottavo colpo della serie messo a segno con la tecnica della marmotta
Fine corsa per la gang dei bancomat? Ancora presto per dirlo anche se ci sono sviluppi investigativi importanti. Il colpo della notte scorsa, l’ottavo messo a segno dagli assalitori dei bancomat, ribattezzati banda della marmotta, potrebbe risultare fatale al sodalizio criminale. Dopo l’esplosione dello sportello della Banca Centro Calabria di Santo Stefano di Rogliano i Carabinieri sarebbero riusciti ad identificare e bloccare un sospettato dei componenti del gruppo di malviventi. L’indiscrezione trapela da fonti investigative. Non è chiaro se l’uomo sia stato fermato nell’immediatezza dell’assalto o se i militari dell’Arma, dopo minuziosi accertamenti, lo abbiano rintracciato successivamente.
La banda dei bancomat non si ferma: nuovo assalto con esplosivo a Santo Stefano di Rogliano, ormai è allarme sicurezzaLa vicenda è attenzionata con estremo rigore dal Procuratore della Repubblica di Cosenza anche alla luce dell’allarme sociale generato dalla sequenza di furti che hanno interessato non solo la provincia bruzia ma, come si ricorderà, anche le località di Decollatura e Valle Fiorita in provincia di Catanzaro. Si tratterebbe di un pugliese, probabilmente della provincia di Bari. In questo momento è sotto interrogatorio e potrebbe costare caro alla banda l’accento compatibile con quello ascoltato in alcune intercettazioni. Il pm di turno è la dottoressa Veronica Rizzaro. Si attendono sviluppi.