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06/05/2026 ore 15.48
Cronaca

Bocchigliero, un incendio cancella La Pineta: distrutto dal fuoco il locale tra i boschi della Presila

Le fiamme partite dalla vegetazione hanno raggiunto la struttura estiva. Danni ingenti mentre i carabinieri indagano sull’origine del rogo

di Matteo Lauria
Ecco ciò che rimane della struttura ricettiva La Pineta nel cuore di Bocchigliero dopo l'incendio della scorsa notte

Prima il fuoco tra la vegetazione, poi le fiamme che avanzano fino a divorare uno dei punti di ritrovo più conosciuti della zona montana. In poche ore La Pineta, locale ricettivo e ricreativo immerso nei boschi di Bocchigliero, è stata distrutta da un incendio che ha lasciato dietro soltanto danni e macerie.

Il rogo è scoppiato nella serata di ieri e, secondo una prima ricostruzione, sarebbe partito da alcune sterpaglie andate a fuoco nelle vicinanze della struttura. Da lì il rapido propagarsi delle fiamme che hanno raggiunto il locale, utilizzato soprattutto durante la stagione estiva e gestito da un giovane del posto.

La struttura è stata pesantemente compromessa. Gli ambienti interni risultano inutilizzabili e i danni appaiono ingenti. A rendere ancora più complicato l’intervento sono state la posizione isolata del centro presilano e le difficoltà di accesso in una delle aree interne del Cosentino più lontane dai principali collegamenti.

Sul posto hanno operato per ore i volontari della Protezione Civile, impegnati nelle attività di spegnimento e nella successiva messa in sicurezza dell’area. L’intervento si è concluso soltanto dopo il completo controllo dell’incendio.

Adesso toccherà ai Carabinieri fare piena luce sull’accaduto. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica del rogo e soprattutto di chiarire l’origine delle fiamme. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, né quella accidentale né quella dolosa.

Tra gli elementi finiti sotto verifica anche un dettaglio ritenuto importante: il locale, secondo quanto emerso nelle prime ore successive all’incendio, non sarebbe stato alimentato da energia elettrica. Una circostanza che potrebbe allontanare l’ipotesi di un corto circuito come causa dell’incendio.